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Cronache

 

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di Lorenzo Lamperti

Minacce, scritte e incendi. A Pavia la criminalità alza il tiro. In un mese tre esponenti della società civile e politica della città sono stati sottoposti a episodi intimidatori. Al centro di tutto il cemento. Gli abitanti continuano a calare, il lavoro anche. Ma la costruzione di case non si ferma. "Stanno cementificando ovunque, anche nell'antico Parco dei Visconti. Ma gli appartamenti resteranno sfitti per anni, non c'è nessuno che potrà comprarli", dichiara ad Affaritaliani.it l'ex sindaco Elio Veltri (cofondatore dell'Idv insieme ad Antonio Di Pietro, fondatore del movimento Democrazia e legalità).

Il business del mattone continua a essere redditizio per le cosche, spaventate però da alcune recenti indagini e sentenze che rischiano di compromettere guadagni milionari. "E mettono nel mirino i difensori della legalità", afferma Veltri. La mano della 'ndrangheta continua ad allungarsi sul Nord.

CEMENTO, ANCORA CEMENTO - Come molte altre città italiane, anche Pavia nel corso degli anni ha sviluppato una politica urbanistica concentrata sulla costruzione. Questo nonostante abbia perso in trent'anni circa 16-17 mila abitanti. Ricorda Veltri: "L'ultimo anno in cui ero sindaco io, il 1980, c'erano 88 mila abitanti. Oggi sono 71 mila ma si continua a costruire". Risultato: case vuote. Si calcola che gli appartamenti sfitti sono circa 4-5 mila. E la cementificazione non si arresta. Sono aperti vari progetti per realizzare nuove abitazioni. Alcuni di questi progetti sono però finiti nel mirino della magistratura, che nelle sue inchieste ha indagato anche numerosi amministratori, ex amministratori, funzionari ed ex funzionari.

INCHIESTE, ANCORA INCHIESTE -  La costruzione di un grosso supermercato, per citare il caso forse più eclatante, ha suscitato l'interesse di Ilda Boccassini, che nel corso degli anni ha già lavorato molto sulle infiltrazioni mafiosi nel pavese. La Dda di Milano ha avocato l'inchiesta che era stata aperta dalla procura di Pavia perché si ipotizza la presenza di capitale della 'ndrangheta. Potrebbe trattarsi, secondo i magistrati, di un altro esempio di quel tanto letale mix di criminalità organizzata e mondo imprenditoriale così fortemente radicato nelle regioni del Nord. Il Consiglio di Stato ha fermato le costruzioni nel parco della Vernavola e una sentenza della corte di Cassazione ha bloccato un'altra lottizzazione nella quale sono stati costruiti già 70 appartamenti. Appartamenti che potrebbero diventare di proprietà del Comune e quindi diventare edilizia popolare. Un magistrato dovrà infatti decidere sulla possibile confisca del lotto.

INTIMIDAZIONI E MINACCE - Nell'ultimo mese la situazione si è fatta più tesa. Nel giro di poche settimane sono stati tre gli episodi intimidatori. L'avvocato Franco Maurici, conosciuto per le sue decennali battaglie contro la cementificazione si è ritrovato dipinte delle croci nere sulla porta del suo studio. La Digos le ha cancellate ma dopo 12 ore sono state riapparse. A Walter Veltri, consigliere comunale per il gruppo "Insieme per Pavia", hanno incendiato l'auto. Giovanni Giovannetti, noto fotografo e membro dello stesso gruppo consiliare di Walter Veltri, ha ritrovato il suo appartamento incendiato e messo completamente a soqquadro. Spiega Elio Veltri: "La solidarietà è immediatamente arrivata da tutti i gruppi, compreso il sindaco. Però adesso bisognerebbe invertire la rotta sulla cementificazione, mantenuta anche dalle precedenti giunte di differente colore politico".

@LorenzoLamperti


La lettera mandata nel 2007 da Elio Veltri all'ex consiglio comunale di Pavia. Veltri paventava i rischi delle infiltrazioni 'ndranghetiste. "La risposta", spiega Veltri, "non ci fu. Anzi, volevano addirittura querelarmi per diffamazione della città"

lettera al consiglio comunale
 pag2 letera al consiglio comunale

 

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