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Cronache
soldi

di Lorenzo Lamperti

Prendeva soldi, tanti soldi. Quelli degli esponenti della Bari "bene", ma anche di studenti e di amici di una vita. C'è chi le aveva affidato tutti i risparmi. Lei prometteva forti guadagni dopo investimenti in titoli bancari. Ora tutti quei soldi sono spariti insieme a lei. E' da un mese che la professoressa è apparentemente scomparsa nel nulla. Sembra la storia di un nuovo "Madoff dei Parioli", è la storia di Caterina Coco, stimata docente di Scienze delle Finanze alla facoltà di Giurisprudenza della città pugliese.

L'avvocato Michele Mitrotti, che cura gli interessi di alcuni dei truffati, rivela ad Affaritaliani.it che la cifra totale del denaro scomparso si aggira intorno "ai dieci milioni di euro". Le vittime? "Vengono da tutta Italia, non è solo una storia locale". E da fonti vicine all'inchiesta pare che non tutti abbiano denunciato. Qualcuno per un legame affettivo, qualcun altro perché le ingenti somme non sarebbero denunciate al fisco...

untitledL'avvocato Michele Mitrotti

LA STORIA - Caterina Coco è una stimata docente di Scienze delle Finanze alla facoltà di Giurisprudenza di Bari. Ma trent'anni fa era stata anche una dipendente al Banco di Napoli. "Attraverso questa sua funzione", spiega Mitrotti, "riuscì a convincere queste persone a investire i risparmi in titoli bancari di vario genere". E poi che cosa succedeva? "A fronte dei pagamenti dava delle ricevute rilasciate da un consorzio bancario fondato da lei nel 1991. Solo che a detta dei miei clienti non ha mai restituito i capitali ma versava annualmente degli interessi che variavano dal 5 all’8% del capitale annuo". Gli interessi erano corrisposti ai clienti "attraverso contanti ovvero assegni di giro", continua il legale. Già, perché prima della riforma del sistema bancario si poteva ancora fare. Dopo l'introduzione delle nuove regole, a partire dal 2005 i clienti (e amici) della docente cominciano ad avere problemi sul recupero degli interessi.

CASI IN TUTTA ITALIA - "Ma nessuno sospettava di lei", spiega l'avvocato Mitrotti, "era una persona ben inserita nell'alta società barese e svolgeva un lavoro importante grazie al quale godeva di grande rispetto". I casi di persone che sarebbero state truffate non si limitano solamente a Bari o alla Puglia. "Ce ne sono anche a Roma, Venezia, Verona e Genova. In tutto sono circa una ventina ma probabilmente anche di più", spiega Mitrotti. Per un totale di denaro scomparso pari a circa una decina di milioni di euro. Le "vittime" venivano scelte in base alle frequentazioni. Pare che la Coco fosse rinomata per le celebri e fastose cene date nel periodo natalizio. Queste occasioni mondane, insieme ai convegni universitari costituirebbero il suo "territorio di caccia".

PUNTO DI ROTTURA - Tutto fila liscio per molti anni. Fino a quando qualche cliente inizia a controllare la veridicità delle ricevute rilasciate dalla docente. Nella seconda metà del 2012 sono in tanti quelli che iniziano a chiedere la restituzione dei capitali. "Cosa che non avviene", afferma Mitrotti. L'ultimo contatto con la professoressa avviene a metà dicembre. Poi il silenzio. Qualcuno sostiene si trovi all'estero per farsi curare. Nel frattempo restano tante persone, tanti suoi amici e amiche, che hanno visto sparire i risparmi di una vita. Risparmi che molto difficilmente rivedranno. E poi resta un libro, a firma della docente, sulla truffa bancaria.

@LorenzoLamperti

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