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Cronache
renzo rosso

Dicono che lo abbia "strappato da una paninoteca di Bassano del Grappa" per trasformarlo nel principe delle vacanze vip in Florida, nominandolo capo di una struttura da sogno, il Pelican, a Miami South Beach,  frequentata da manager e star. E' il miglior amico di Renzo Rosso, patron di Diesel. O meglio, ex migliore amico. Perché a quanto pare l'amicizia tra il "signore dei jeans" e Michele Merlo, per trent'anni uno dei suoi collaboratori più fidati, si è spezzata. Al tribunale di Miami, poco prima di Natale, l'imprenditore vicentino ha depositato una denuncia accusandolo di spergiuro e di distrazione di fondi, come racconta il Corriere del Veneto.
 

Nel 2006 Renzo Rosso per motivi di affari ordina di prelevare del denaro dai conti correnti che fanno capo al Pelican, ma si scopre che mancano due milioni di dollari. A gestire i conti era proprio Michele Merlo. Stando alle accuse mosse dai legali dell'imprenditore, a distrarre quei fondi (investiti in seguito in operazioni per la ricerca e l'estrazione di gas e petrolio in Texas) sarebbe stato proprio l'amico bassanese in combutta con un broker italiano.

Nel 2008 Merlo restituì la metà della somma e il 31 agosto venne ufficializzata la risoluzione del contratto che lo legava a Rosso. "La mia gestione era poco internazionale", si era giustificato Merlo con il sito Dagospia.L'ex amministratore dell'hotel Pelican davanti ai giudici disse poi di non avere idea di dove fosse finito quel milione di euro mancante. Ma il team di avvocati ingaggiato da Rosso sostiene di avere le prove che, al contrario, il bassanese era a conoscenza di tutti i dettagli dell'operazione. Da qui la denuncia depositata a Natale. E una frase lapidaria di Renzo Rosso su Twitter: "Prima o poi la giustizia arriva per tutti…".

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