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Cronache
"Sogni d'oro". "Vieni subito da me". Scajola-Lady M, tutte le carte
Fonte: Oggi.it

"Sogni d'oro". "Devi venire da me... subito se puoi". "Senti figliola, baste balle". Carinerie, quasi intimità, ma anche litigi. Nelle carte dell'inchiesta Scajola emergono i lati nascosti del rapporto tra l'ex ministro dell'Interno e Chiara Rizzo, lady Matacena. Svelati anche i rapporti di Matacena con gli uomini delle cosche, gli stessi coinvolti nell'indagine su Lega e Belsito. Spunta anche un'altra (ex) Miss, Raffaella De Carolis.

CASO SCAJOLA: LEGGI TUTTE LE CARTE

I RAPPORTI SCAJOLA/LADY MATACENA - Dalle 190 pagine di ordinanza di custodia cautelare ai danni di Scajola e Matacena emergono le intercettazioni tra l'ex ministro e Chiara Rizzo. Il rapporto tra i due è costante. E, in alcuni casi, i due si scambiano frasi che celano una certa confidenza (sopra in foto Amedeo Matacena insieme alla moglie Chiara Rizzo e all'ex ministro Claudio Scajola il 2 giugno 2011 a Montecarlo, alla festa della Repubblica organizzata dall’ambasciata italiana in uno scatto pubblicato dal settimanale Oggi  - www.oggi.it).

S= Pronto?

C= Ti volevo dire una cosa, che il telefono è TIM e ...

S = Non sento ... che il telefono?

C = ... che il telefono era TIM fino ad un certo punto ...

S= Ah!

C= ... perché in effetti venivo dall'Italia, e ho notato fino a quando ... adesso mi è ... è arrivato ...

S = E quindi, forse, da ;1.11-larco" è ancora TIM!

C= No, sicuro, anche più avanti, eh l

S = Buono questo, buono!

C= Cioè, te lo volevo dire, perchè non mi è passato ... so perché volevo fare una telefonata e ho detto, no, sono in roaming, non la faccio ...

S = Bene!

C= ... e quindi, volevo chiamare a mio tiglio, va bò?

S = Tutto bene?

C = Tutto bene, sono ancora qua ...

S = E' meglio adesso di due ore fa quando eri inquieta? C= Si. S = Ah, va bene?

C= Okay ... dimmi quando sei arrivato, dai, mandami un messaggino quando sei arrivato!

S = Sogni d'oro!

In un'altra occasione, poco prima dell’arresto a Dubai di Amedeo Matacena, la moglie dell’imprenditore, Chiara Rizzo, chiama l’ex ministro Claudio Scajola e piangendo gli dice: "devi venire da me... subito se puoi". 

C = Pronto?

S = Ecco qua, dimmi tutto.

C = Cioè, una cosa è certa, devi venire oggi se puoi.

S = Che cosa è successo?

C = Va bè, non posso dirtelo!

S = Va bene, senti ... allora, ti chiamo dopo e faccio in modo di raggiungerti, ti chiamo dopo.

C = Meglio oggi perché ...

S = Quando preferisci?

C = ... può darsi che domani mattina parto presto, quindi, se tu vuoi ...

S = A che ora preferisci?

C = Ora, subito, quando vuoi tu ... poi quando vuoi ...

S = Va bene, ti chiamo dopo.

C = ... perché alle tre, le quattro devo andare via, okay?

S = Ciao, ciao.

LA LITE - Ma tra i due ci sono anche momenti di tensione, come un litigio registrato il 18 gennaio 2014.

C = ... e allora, non ti preoccupare ... guarda, stai sereno ... tu, le tue ... stai sereno, tutto quello che fai, che dici, questa bontà, questa cosa, perché una vuole bene, perché vuole fare, perché dire, non è possibile perché ogni volta la butti sempre come una cosa ... allora, lasciamo perdere ... cioè, dico, se per te questo, dico ... io ti dico le cose e poi tu fai le tue scelte ... ma che scelte devo fare? Cioè, che cosa vuoi dire?

S = Bè, ci sono delle cose da definire che devi sapere ... che devi sapere!

C = Ma che cosa devi sapere, da ieri a oggi cosa è cambiato?

S = Ti vai a ... parli di queste cose senza sapere! Parli senza sapere, cosa parli se non sai?

C = No, parli tu senza sapere ... ogni volta mi dici delle cose e mi dici, "ah, no, devi fare delle scelte oggi ... eh, no, tu così ... eh, no, tu colà... tu qua, tu là ..."

S = Tu hai già fatto una scelta, figliola mia

C = E qual è questa scelta?

S = ... dobbiamo rendere conciliabile questa scelta con le altre cose, tutto qua! L’hai già fatto no, non è che devono essere ... fare degli intrugli

C = Che c’entra la mia scelta

S = ... ma basta! ... Senti, figliola, basta balle e sotterfugi, su ... uno dice le cose com’è, ognuno ha il coraggio delle sue posizioni nella vita, no ... nella vita

C = Ma và! Chiara riattacca e tronca la conversazione.

MAFRICI, UNA FIGURA CHIAVE - Leggendo le carte si nota anche il ruolo non secondario di Bruno Mafrici, una figura presa in esame dalla Procura di Reggio Calabria già nel caso Lega-Belsito. Un ruolo talmente importante tanto che le stesse indagini su Scajola sono scaturite proprio dalle indagini sui fondi nera del Carroccio. Il legame tra Mafrici e Matacena, secondo i magistrati, è consolidato, tanto che Mafrici si era interessato presso banche da lui conosciute per ottenere fondi al fine di saldare un debito dell'importo di circa 200 mila euro contratto da Matacena per l'acquisto di un'imbarcazione.

SPUNTA ANCHE L'EX MISS - Nelle carte spunta anche il nome di Raffaella De Carolis. La donna, oggi 74enne, vinse il titolo di Miss Italia nel 1962. Recitò anche in film in compagnia niente di meno che Totò e Adriano Celentano. Poi sposò l’armatore Amedeo Matacena. E' lei la madre dell'ex deputato Pdl latitante. L'ex Miss Italia deve rispondere del suo coinvolgimento nella fusione inversa della società Solemar, riconducibile ai figli. Al gip ha spiegato di avere ricoperto la funzione di consigliere d’amministrazione e presidente dello stesso organismo fino alla morte del marito e per altro tempo soddisfacendo la richiesta dei figli, ma non si sarebbe occupata direttamente delle operazioni. Interrogata dai magistrati, ha anche spiegato che quando ha saputo che il figlio era stato fermato a Dubai, è andata negli Emirati per trovargli degli avvocati, così come avrebbe fatto qualsiasi madre.

IL DELITTO BIAGI - Intanto a partire dalla vicenda Scajola si riapre una pagina che sembrava definitivamente chiusa. Si tratta dell'omicidio Biagi, il giuslavorista assassinato dalle nuove Brigate Rosse ormai 12 anni fa. Il nuovo impulso alle indagini arriva direttamente da un dossier in mano all'ex segretario di Scajola. Intanto la Corte d'Appello di Aix en Provence ha accolto la richiesta di estradizione di Chiara Rizzo, la moglie di Amedeo Matacena, arrestata all'aeroporto di Nizza. Il pm Antonello Gustapane, come riporta il Corriere di Bologna, lo stesso magistrato che nel 2003 chiese l’archiviazione per l’allora direttore dell’Ucigos Carlo De Stefano, il suo vice Stefano Berrettoni, il questore Romano Argenio e il prefetto Sergio Iovino, accusati di cooperazione colposa in omicidio e poi usciti indenni dall’inchiesta, ha aperto un fascicolo conoscitivo, senza indagati né ipotesi di reato. Il provvedimento della Procura deriva dalla visione di alcune carte di un altro procedimento della Procura di Roma. Carte delle quali sarebbe stato in possesso Luciano Zocchi, ex segretario particolare di Scajola. Proprio Scajola, arrestato pochi giorni fa con l'accusa di aver favorito la latitanza di Matacena, collega di partito accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, era il ministro dell'Interno all'epoca dell'omicidio Biagi. Scajola aveva bollato "rompicoglioni" il professore in seguito alle sue continue richieste di tutela e protezione da parte dello Stato. Ancora non è chiaro che cosa contengano le carte ma di certo il pm ha già sentito Zocchi e anche la moglie dell'ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, che aveva un rapporto privilegiato con Biagi. E gli inquirenti sperano che dalle carte sequestrate a Scajola dalla Dia possano emergere altre informazioni importanti per fare luce su un episodio che sembrava definitivamente archiviato.

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