A- A+
Cronache

Aaron Swartz, creatore di Reddit e Creative Commons, si è suicidato. Era stato arrestato con l'accusa di aver rubato file del Mit. Il corpo trovato a New York. Il giovane, 26 anni, si sarebbe tolto la vita l'11 gennaio. Personalità nota e attiva nell'ambito dei diritti digitali, era stato accusato di crimini informatici per aver scaricato 4 milioni di documenti dell'archivio Jstor. Sullo sfondo, anni di depressione. La famiglia parla di persecuzione giudiziaria e accusa le autorità.

Accusato di tredici infrazioni informatiche e arrestato con l'accusa di aver prelevato oltre 4 milioni di articoli dall'archivio del Massachusets Institute of Technology, il Mit. Gli articoli fanno parte dell'archivio privato Jstor, da cui la causa. Swartz si è dichiarato non colpevole, ma le spese legali incombevano. Per aiutarlo, il sito free.aaronsw.com aveva iniziato una raccolta fondi per la sua difesa. E oggi la famiglia accusa il procuratore generale e il Mit: "La morte di Aaron non è semplicemente una tragedia personale", si legge in una nota ufficiale firmata dai genitori, dai fratelli e dalla fidanzata. "La sua morte è il prodotto di un sistema giudiziario criminale".

Tags:
schwartzhackersuicidio

i più visti




casa, immobiliare
motori
I SUV Jeep® 4xe si confermano leader di vendite nel primo semestre 2022

I SUV Jeep® 4xe si confermano leader di vendite nel primo semestre 2022


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.