A- A+
Cronache

I sommozzatori hanno recuperato i corpi di due dei tre ragazzini caduti ieri pomeriggio nelle acque dell'Adige, a Cavarzere, Venezia. Sembra che uno dei tre, tutti di età compresa tra i 15 e i 17 anni e di nazionalità marocchina, si trovasse in difficoltà e che i due amici si siano tuffati per aiutarlo. Nessuno dei tre è più riemerso. Il primo ragazzo di cui è stato recuperato il cadavere si chiamava Abdelilah Bahri, 15 anni.

Il riconoscimento di Bahri è stato fatto dal padre, che era in attesa sull'argine del fiume. Il corpo si trovava in una "buca" del fiume, a circa tre metri di profondità, poco distante dal punto in cui i tre minorenni erano scomparsi nel primissimo pomeriggio. In serata è stato trovato un secondo corpo. Le perlustrazioni dei sommozzatori sono continuate anche con il buio. Se non vi fossero risultati il timore è che si debba attendere qualche giorno perché la corrente faccia riemergere l'ultima salma, che potrebbe finire oltre la foce.

Tags:
adigeragazzini
in evidenza
Automotive, da ALD la svolta Arrivano nuove soluzioni green

Tra mobilità e sostenibilità

Automotive, da ALD la svolta
Arrivano nuove soluzioni green


in vetrina
Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica

Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica





motori
Citroen lancia OLI [all-ë]:più di una concept car

Citroen lancia OLI [all-ë]:più di una concept car

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.