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Cronache

L'Ilva di Taranto non chiudera' "se tutte le istituzioni e le parti sociali remeranno nella stessa direzione svolgendo il proprio ruolo con senso di responsabilita' verso i cittadini e i lavoratori e se, nel quadro di uno sblocco dell'attivita', l'azienda manterra' fino in fondo gli impegni presi per l'attuazione dell'Aia". E' quanto sostiene il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti in un'intervista a "L'Unita'", auspicando che anche la magistratura mostri consapevolezza della grave situazione, d'altronde i magistrati sono tenuti a rispettare la legge anche se e' stata sollevata una questione di legittimita' costituzionale.

 

ilva proteste

"Governo e istituzioni locali - ha ricordato il sottosegretario - hanno dimostrato di recepire le giuste sollecitazioni venute dall'azione della magistratura, a cominciare dall'accoglimento nell'Aia di tutte le prescrizioni del gip. Ci auguriamo che la magistratura mostri analoga consapevolezza della gravita' della situazione sociale e produttiva. In ogni caso - ha detto ancora - nessuno puo' ergersi al di sopra della legge: questa va applicata perche' nel nostro ordinamento essa e' valida anche ove venga sollevata una questione di legittimita' costituzionale. Quando poi la Consulta si sara' pronunciata - ha concluso - tutti dovranno prenderne atto".  

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