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"E' un'epidemia". Gli esperti non usano più mezzi termini. Il problema della miopia è sempre più dilagante. "Appena tre decenni fa la miopia colpiva un europeo su cinque, oggi ne colpisce uno su tre. Di questo passo tra altri 30 anni avranno tutti problemi con la vista". La colpa? Secondo gli oculisti è degli apparecchi elettronici, in particolare computer e cellulari. "Troppo a lungo i giovani avvicinano gli occhi agli schermi e alla fine l'occhio non riesce più a tornare alla messa a fuoco necessaria per vedere da lontano".

I timori sull'epidemia di miopia sono stati espressi durante il recente congresso di Videocatarattarefrattiva 2013 (diretto ed organizzato da dott. Lucio Buratto) ed il Congresso Nazionale Associazione italiana Medici Oculisti (presidente dott. Alessandro Galan).

Il problema è serio, vero come è vero che nel 2012 sono stati venduti 1,4 miliardi di smartphone, nel 2015 questo numero sarà probabilmente triplicato. Quindi molti più adolescenti e giovani entreranno in un mondo sempre più digitale, perché i tablet e i telefonini sembrano ormai far parte del corpo umano come un braccio o una mano. La miopia interessa dunque soprattutto i paesi industrializzati ma a breve riguardaerà anche quelli in via di sviluppo. Il consiglio degli esperti è sempre lo stesso: stare di meno davanti allo schermo e trascorrere più tempo all'aria aperta. Ma come fa chi lavora col pc sempre acceso?

 

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"E' un'epidemia". Gli esperti non usano più mezzi termini. Il problema della miopia è sempre più dilagante. "Appena tre decenni fa la miopia colpiva un europeo su cinque, oggi ne colpisce uno su tre. Di questo passo tra altri 30 anni avranno tutti problemi con la vista". La colpa? Secondo gli oculisti è degli apparecchi elettronici, in particolare computer e cellulari. "Troppo a lungo i giovani avvicinano gli occhi agli schermi e alla fine l'occhio non riesce più a tornare alla messa a fuoco necessaria per vedere da lontano".

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