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Un Girasole per non dimenticare la guerra in Ucraina a Milano

Photo credit Nick Zonna

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Un girasole di metallo alto tre metri è affiorato
nella Biblioteca degli Alberi a Milano, ergendosi su un terreno di macerie.
“(Un)forgotten Ukraine - A symbol of hope, a reminder of loss” è un’opera
dell’artista Mauro Seresini. Il girasole, simbolo dell'Ucraina ed emblema di speranza e
resilienza, diventa il protagonista di una rappresentazione potente per riportare i riflettori
su un conflitto che, a tre anni dall'inizio, continua a mietere vittime e a devastare la
popolazione civile. "(Un)forgotten Ukraine", che sarà visibile fino a sabato 22 febbraio
compreso, rappresenta un messaggio di speranza e un monito: le istituzioni europee e
le autorità locali vogliono ricordare che l'Ucraina continua a combattere per difendere la
propria libertà e integrità territoriale. Il girasole ci aiuta a non dimenticare la sofferenza
di milioni di persone e che l’Unione europea sarà al fianco del popolo ucraino per tutto il
tempo necessario ad una pace giusta e duratura.Alla cerimonia di inaugurazione dell’opera hanno partecipato:Giuseppe Sala, Sindaco di Milano,Claudia Colla, Capo Rappresentanza della Commissione europea a Milano
- MEP Giorgio Gori, introdotto da Maurizio Molinari, Capo dell’Ufficio del Parlamento
europeo a Milano,Gloria Zavatta, Presidente CESVI,Andrii Kartysh, Console Generale d’Ucraina a Milano,
Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con
delega alle relazioni internazionali ed europee,Yaryna Grusha, scrittrice e giornalista, con la lettura di un brano della scrittrice
Viktoriya Amelina uccisa nel 2023 da un bombardamento russo a Kramatorsk.L’iniziativa, promossa dalla Rappresentanza della Commissione europea per il Nord Italia
e dall’Ufficio del Parlamento europeo a Milano e ideata in collaborazione con Fondazione
CESVI, Factanza Media e Mirror, ha come obiettivo mantenere alta l’attenzione
sull’importanza dell’impegno europeo, che sostiene l’Ucraina anche nell’affrontare
l’emergenza umanitaria: l’aggressione russa del 24 febbraio 2022 ha causato, infatti,
oltre 40mila vittime civili (tra morti e feriti)1 e quasi 4,3 milioni di rifugiati, che
godono della protezione temporanea nell'UE 2
Un appello alla solidarietà internazionale,come unica via per costruire un futuro di pace e stabilità.
L’Unione europea ha dato fermo sostegno all’Ucraina di fronte alla guerra di aggressione della Russia
e a tutela della sovranità ed integrità territoriale dell’Ucraina. La Presidente della Commissione
europea e il Presidente del Consiglio europeo si sono recentemente impegnati a dare
supporto continuativo e stabile all’Ucraina fino al raggiungimento di una pace giusta,
Servizio e reportage fotografico realizzato da Nick Zonna
