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"Le intercettazioni ambientali effettuate in carcere durante i colloqui tra Giovanni Vantaggiato e la moglie dimostrano l'orchestrazione della simulazione della sua incapacità di intendere e di volere". Lo ha detto il pm Guglielmo Cataldi, depositando alla Corte d'assise la richiesta di trascrizione di alcune intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate nel penitenziario leccese di Borgo San Nicola, dove l'imputato è stato detenuto da giugno a novembre
 


La Cronaca della seconda Udienza

BOMBA BRINDISI: LE COMPAGNE DI MELISSA ALLA 2^ UDIENZA PROCESSO

E' iniziata, davanti alla Corte d'assise di Brindisi, la seconda udienza del processo a carico di Giovanni Vantaggiato, imprenditore 68enne di Copertino reo confesso dell'attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, nel quale il 19 maggio scorso perse la vita la studentessa sedicenne Melissa Bassi. Nell'aula Metrangolo sono presenti alcune compagne di scuola di Melissa, che hanno ottenuto l'autorizzazione a partecipare al processo dalla preside Rosanna Maci. Presenti anche i genitori di Melissa e diverse studentesse rimaste ferite nell'esplosione, la cui richiesta di costituzione di parte civile è stata accolta dalla Corte (presieduta dal giudice Domenico Cucchiara) nell'udienza di giovedì scorso, in cui è stato dato il placet anche alla costituzione dei ministeri dell'Istruzione e dell'Interno, della Regione Puglia, della Provincia di Brindisi, dei Comuni di Brindisi e Mesagne, dell'istituto Morvillo, dei familiari di Melissa Bassi, dell'imprenditore di Torre Santa Susanna Cosimo Parato e di alcuni suoi familiari.

Rigettata solo la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dall'uomo che è stato fermato, all'indomani dell'attentato, in quanto sospettato di avere posizionato le bombe davanti alla scuola. La pubblica accusa e' rappresentata in aula dal procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, e dal sostituto della Dda Guglielmo Cataldi. Le accuse contestate a Vantaggiato sono di strage aggravata dalla finalità terroristica e costruzione e possesso di ordigno micidiale in merito all'attentato di Brindisi, e di tentato omicidio pluriaggravato in merito al posizionamento di una bicicletta con esplosivo nel condominio in cui abita l'ex socio Cosimo Parato a Torre Santa Susanna (Br) nel febbraio 2008. L'imputato è comparso in aula, assistito dall'avocato Franco Orlando, ma non ha prestato il consenso alle riprese della sua persona

BOMBA BRINDISI: PM, VANTAGGIATO SIMULA INCAPACITA' D'INTENDERE

"Le intercettazioni ambientali effettuate in carcere durante i colloqui tra Giovanni Vantaggiato e la moglie dimostrano l'orchestrazione della simulazione della sua incapacità di intendere e di volere". Lo ha detto il pm Guglielmo Cataldi (che rappresenta insieme al procuratore Cataldo Motta la pubblica accusa nel processo a Giovanni Vantaggiato, reo confesso dell'attentato alla scuola Morvillo di Brindisi), depositando alla Corte d'assise la richiesta di trascrizione di alcune intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate nel penitenziario leccese di Borgo San Nicola, dove l'imputato e' stato detenuto da giugno a novembre.

Il magistrato ha prodotto un elenco dei colloqui da trascrivere, sottolineando la difficoltà di scindere elementi relativi ai due attentati di cui Vantaggiato si è reso responsabile con considerazioni relative alla vita privata della famiglia, di cui l'avvocato difensore, Franco Orlando, aveva chiesto lo stralcio. Secondo quanto ha dichiarato il pubblico ministero, molti mesi fa l'imprenditore avrebbe preannunciato alla moglie la volontà di rendersi protagonista di "diverse scene, come quella di non sentire le domande rivolte dal presidente della Corte d'assise", che e' stata effettivamente vista nell'udienza di giovedì scorso, durante la quale l'imputato, interrogato per ben tre volte, non ha risposto alla richiesta del presidente Domenico Cucchiara in merito alla volontà di prestare il proprio consenso alle riprese video della sua persona.

Alle richieste di trascrizione delle intercettazioni si è associato l'avvocato dei genitori di Melissa Bassi, Ferdinando Orsini. La Corte d'assise di Brindisi ha respinto la richiesta di perizia psichiatrica su Giovanni Vantaggiato, imputato nel processo per l'attentato del 19 maggio scorso alla scuola "Falcone-Morvillo" di Brindisi costato la vita a Melissa Bassi. La perizia, finalizzata a valutare la capacità dell'imprenditore di Copertino di partecipare al processo, nonché la capacità di intendere e di volere al momento dell'attentato e la compatibilità con il regime carcerario, era stata chiesta dal difensore di Vantaggiato, Franco Orlando

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