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Culture

 

 

IL "PARANORMAL ROMANCE" DI STERLING

LA TRAMA -  Sono due ragazzi che leggono nel futuro, e che si innamorano. Ma proprio perché sanno leggere oltre il tempo, nessuno dei due crede che le storie possano avere romantici lieti fine. FarfallaCorrado è una globetrotter, un'affascinante strega italiana, cresciuta in Brasile, con il ritmo e le credenze esoteriche del Vudù nel sangue. Farfalla sa vedere il destino, riconoscerei fantasmi e lanciare vere e proprie maledizioni: non solo può prevedere il futuro, ma è in grado di vederlo nelle cupe, contorte profondità del suo cuore. Gavin Tremaine è un ragazzo cresciuto a Seattle, si occupa di high-tech, e di professione fa il venture capitalist. Anche lui può predire il futuro in modo preciso, e sfrutta questa sua capacità per riconoscere i trend di mercato e trasformare ciò che sa in business model. Il suo futuro professionale è dunque molto promettente, ma vivere una storia d'amore sapendo leggere ciò che accadrà è una sfida ben più complessa. Quando i mondi di Farfalla e di Gavin si incrociano, sin da subito entrano in collisione e la loro relazione comincia a sfaldarsi: sanno già entrambi in che modo andrà a finire. E non è certo come gli altri si aspettano che vada...

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di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudenzanoAnton

Brevi, low cost e in diverse lingue: sono gli e-book del marchio 40k (racconti e saggi di circa 40mila battute – da qui il nome della collana −  disponibili contemporaneamente in diverse lingue: italiano, inglese, francese, portoghese e prossimamente anche spagnolo). Marco Ghezzi, è l'ideatore di quest'innovativa casa editrice digitale  creata da DigitPub (gruppo BookRepublic). Da quasi vent'anni Ghezzi opera all'incrocio tra editoria e tecnologia. Ha fondato Hestia Edizioni, Factory e Hops Libri. E' stato responsabile dell'area libri di Tecniche Nuove, oltre che Ad di Apogeo e di Kowalski Affaritaliani.it lo ha intervistato.

40k

E' in uscita "L’amore è strano" di (solo in e-book, circa 300 pagine, DRM Free,6.90 €) di  Bruce Sterling. Come mai uno degli autori contemporanei di fantascienza più apprezzati (pubblicato in Italia da Mondadori) ha scelto 40k per questo "paranormal romance", che arriva in contemporanea in Italia e negli Usa?
"Sterling è stato uno dei primi autori a voler sperimentare, già nel 2010, la strada dell'editoria puramente digitale con 40k, con la pubblicazione di due racconti ('Cigno nero' e 'Il bisturi napoletano') in tre lingue: inglese, italiano e portoghese. Dal successo di quell'esperienza deriva la scelta di pubblicare esclusivamente in digitale e su due mercati in contemporanea il suo ultimo romanzo".

E veniamo al vostro marchio: qual è il fatturato di 40k?
"Se guardiamo al fatturato complessivo, stiamo parlando di cifre ancora relativamente piccole. Da quest'anno, però, la struttura che lavora direttamente su 40k è economicamente autonoma  e questo ci sembra il segnale più importante per il futuro".

40k è stata la prima casa editrice al mondo a lavorare contemporaneamente su più mercati internazionali: le vendite all'estero che fetta del vostro fatturato rappresentano?
"Oltre il 75% delle vendite deriva dal mercato estero, americano, prevalentemente. È una delle ragioni per cui abbiamo deciso di tradurre in inglese il primo titolo della mini-saga Mondo9, di Dario Tonani: 'Cardanica'".

MarcoGhezzi40k

Qual è il vostro "bestseller"?
"Quantitativamente, il nostro titolo più venduto è 'Cigno nero' di Bruce Sterling, che insieme alla Blackburn è il nostro autore di punta per il mercato statunitense. Tra i più venduti in Italia vale la pena ricordare Derrick de Kerchove e Ken Liu, che con 'L'uomo che mise fine alla storia' è stato un piccolo fenomeno editoriale prima negli Stati Uniti e poi da noi".

Il mercato e-book in Italia è in costante crescita, anche se i numeri restano bassi: come immagina lo scenario nei prossimi anni, anche alla luce del generale rallentamento delle vendite dei libri cartacei?
"Ci aspettiamo una crescita sostenuta anche per i prossimi anni, sulla falsariga di quanto già successo nei paesi di lingua anglosassone. Alla crisi delle librerie tradizionali (negli Stati Uniti Borders ha chiuso e B&N non naviga in buone acque), in Italia dobbiamo aggiungere la congiuntura economica di certo non favorevole, che per la prima volta ha avuto un impatto molto forte sul mercato del libro. Molti lettori forti si stanno spostando verso il digitale, anche grazie alla politica commerciale di molte case editrici, che stanno proponendo molti dei loro titoli con grandi sconti. Credo che a questa fase 'promozionale', utile ad allargare la base di 'lettori digitali', seguirà presto una fase di assestamento con i prezzi di copertina degli e-book che rimarranno inferiori alla loro controparte cartacea, senza gli eccessi promozionali di oggi".

Si parla molto di self-publishing. In Italia il fenomeno dell'auto-pubblicazione a che punto è?
"L'auto-pubblicazione è un fenomeno che è sempre esistito in Italia, alimentato da pseudoconcorsi letterari promossi da case editrici specializzate in quella che in altri paesi viene definita vanitypress. L'avvento del digitale e la disintermediazione nei rapporti tra scrittore e editore hanno reso possibile la nascita di piattaforme editoriali che in maniera trasparente offrono all'aspirante scrittore un accesso alla pubblicazione e al mercato più semplice. Una di queste piattaforme è IlMioLibro, del gruppo l'Espresso (BookRepublic da qualche mese è il partner distributivo de IlMioLibro, ndr). Non siamo ancora ai numeri del self-publishing nel mercato anglosassone, dove la capacità di penetrazione di Amazon e il peso dell'e-book hanno consentito l'affermarsi di autori da milioni di copie come Amanda Hocking o John Locke, ma è indubbio che la crisi dell'editoria, che sta coinvolgendo tutti gli elementi della filiera, apre nuove opportunità per gli autori".

Qualche mese fa avete lanciato 40k unofficial, un incrocio tra editoria tradizionale e self-publishing. Si tratta di e-book che contengono approfondimento su temi di attualità, spesso proposti e pubblicati da giornalisti che sulla carta non avrebbero a disposizione 40mila battute per i loro pezzi. Come sta andando?
"Gli unofficial sono il nostro modo di approcciare il self-publishing: una piattaforma che nasce per offrire servizi agli autori, perché crediamo che l'editore, nel digitale, dovrà sempre più mettersi al servizio degli autori. Siamo molto contenti della capacità di attrazione che 40k sta esercitando sugli autori che si affacciano al digitale e questo non solo nel campo giornalistico. Presto cominceremo infatti a pubblicare brevi saggi e howto su argomenti apparentemente molto lontani tra loro. Ci piace pensare agli unofficial come a un'enciclopedia universale".

Un tema che divide è quello della pirateria (e quindi dell'uso o meno dei DRM): 40k come si difende dai "pirati"?
"Non credo che il DRM sia una risposta efficace alla pirateria, al contrario, nel rendere complicata la vita ai lettori i DRM stanno allontanando molti potenziali lettori dagli e-book.  Da sempre BookRepublic, e quindi anche 40k, ha spinto per l'uso di strumenti di gestione dei diritti digitali non bloccanti. Applichiamo ai nostri ebook un social DRM, che si limita a inserire un watermark nei file senza limitarne l'uso. Crediamo che adottando una giusta politica di prezzo, coinvolgendo gli autori stessi nei processi di comunicazione dell'opera e responsabilizzando i lettori sia possibile vendere contenuti online remunerando tutte le parti coinvolte nel processo".

Chiudiamo guardando al futuro:  l'obiettivo di 40k per i prossimi mesi è di trasformarsi in una piattaforma aperta di pubblicazione per how-to e manualistica, creando una comunità di autori e professionisti dell'editoria. Perché proprio questa direzione?
"Perché crediamo che l'editore debba cambiare pelle e imparare a rivolgersi ai due estremi della filiera editoriale, autore e lettore, in modo completamente diverso. Deve essere in grado, da un lato, di parlare ai lettori in modo diretto e non mediato, coinvolgendo i propri autori in questo processo. E deve guardare ai propri autori come a partner ai quali fornire servizi e consulenza in cambio di contenuti".

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