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Culture
Arte/ Sono arrivate le "Dame" del Pollaiolo. Al Museo Poldi Pezzoli di Milano

di Simonetta M. Rodinò

Dopo l'annuncio, sono finalmente arrivate a Milano le quattro "Dame" realizzate da Piero del Pollaiolo. Affiancati, i quattro profili delle figure aristocratiche della metà del Quattrocento sembrano sdoppiarsi grazie agli specchi posti sulla parete di fronte. E' la sala più affascinante all'interno del percorso della mostra "Le dame del Pollaiolo. Una bottega fiorentina del Rinascimento", da oggi al Museo Poldi Pezzoli. Non solo per la bellezza e ricchezza delle tele, ma per l'eccezionalità di poterle vedere messe a confronto, riunite per la prima volta grazie ai prestiti straordinari della Gemäldegalerie di Berlino, del Metropolitan Museum of Art di New York, della Galleria degli Uffizi di Firenze e ovviamente dal Museo Poldi Pezzoli, il cui "Ritratto di donna" è l'icona del museo, dalla sua nascita a fine Ottocento. La piccola ma significativa esposizione, curata da Aldo Galli e Andrea Di Lorenzo, vuol far luce sulle reali capacità artistiche dei due fratelli Antonio e Piero: il primo, maggiore di dieci anni, fu innanzi tutto un orafo, ma anche uno scultore e un grande disegnatore-progettista. Il secondo fu esclusivamente pittore, cui si devono dipinti straordinari, ingiustamente attribuiti, a metà del Cinquecento da Giorgio Vasari, ad Antonio.

La mostra, realizzata in nessi e relazioni visive, propone in un dialogo continuo alcune opere dei due fratelli. Nella prima sala splendidi ricami tratti dai cartoni usciti dalla bottega di Antonio. Nella Firenze del Quattrocento l'importanza raggiunta dall'arte del ricamo era tale da coinvolgere molti fra i migliori e più famosi artisti dell'epoca. Al centro poi un raro capolavoro dell'oreficeria fiorentina: una Croce alta due metri, realizzata da Antonio in argento inciso, sbalzato e smaltato (oggi restano solo frammenti di colore). Dello stesso autore, tra gli altri, un Crocefisso, in sughero e gesso, di una grande intensità espressiva e descritto nei dettagli di un'anatomia efficace.  Di Piero, attento alla pittura fiamminga e in dialogo con il giovane Leonardi da Vinci, un gioiello di olio "Apollo e Dafne", ispirato all'episodio tratto dalle Metamorfosi di Ovidio: dietro i protagonisti il paesaggio bellissimo sembra già oltre i modelli fiamminghi. E poi …le Dame elegantissime, di cui la critica è concorde nell'associare i ritratti alle nozze delle quattro figure, con il probabile intento di catturare un ricordo e testimoniare il possesso di oggetti di alto valore economico oltre che simbolico. Non a caso nel corso del Medioevo venne a consolidarsi il binomio donna-vanità. Un'esposizione ricercata e ben studiata che vale la pena non perdere.

"Le dame dei Pollaiolo. Una bottega fiorentina del Rinascimento"
Museo Poldi Pezzoli - Via Manzoni 12 - Milano
7 novembre  - 16 febbraio 2015
Apertura: da mercoledì a lunedì, dalle 10.00 alle 18.00 - Chiuso il martedì
Ingresso: intero 10 euro - ridotto 7 euro - Bambini fino ai 10 anni gratuito.
Infoline: 02 794889; 02 796334
Catalogo: Skira
www.museopoldipezzoli.it

 

Tags:
pollaiolomilano
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