Emilia Lodigiani, editrice di Iperborea ad Affari: "La Larsson-mania? Noi lo sapevamo già..."

In queste settimane quasi tutti i grandi editori puntano sul giallo scandinavo dopo l'inatteso successo della 'Trilogia' dell'autore di "Uomini che odiano le donne", diventato anche un film. Ma già nel 1987, per prima in Italia, Emilia Lodigiani ha portato da noi la grande letteratura scandinava, per decenni sottovalutata. La fondatrice della piccola perla dell'editoria italiana spiega ad Affari: “E’ normale che ora tutti si buttino sui noir svedesi. Come per qualsiasi commercio, anche in quello dei libri ci si lancia su ciò che tira. E poi in quel genere loro sono davvero bravissimi. Noi guardiamo a quell'area da più di vent'anni"

Martedì, 21 luglio 2009 - 17:20:00

La classifica dei libri più venduti della settimana: Ratzinger sempre primo

L'anticipazione/ Le novità di Iperborea per l'autunno

Best Seller/ Scoppia la Larsson mania. Ed è giallo sul tesoro dello scrittore...

di Antonio Prudenzano

emilia lodigiani
Emilia Lodigiani
Tra le piccole case editrici italiane (“piccole” per modo di dire, visto che qui si parla di un editore capace di vendere 100.000 copie con “il bestseller di casa” L’anno della lepre di Arto Paasilinna), Iperborea è una delle realtà più originali, attuali, e allo stesso tempo in anticipo sui tempi. A portare per la prima volta in Italia la letteratura scandinava è stata infatti proprio Emilia Lodigiani, che nel 1987 ha fondato questa piccola perla del panorama editoriale nazionale. Nel bel mezzo della “Larsson-mania” che spinge i grandi gruppi a portare in libreria un giorno sì e l’altro pure nuovi giallisti svedesi, Affaritaliani.it ha ritenuto opportuno sentire il parere di chi per prima ha fatto scoprire al grande pubblico i tanti autori meritevoli di queste terre fino a pochi anni fa considerate “periferiche”.

 

Emilia Lodigiani, cos’è Iperborea?

“Siamo nati per far conoscere agli italiani la letteratura dell’area nord-europea. Ormai sono passati più di vent’anni. Fummo i primi a scegliere di focalizzare l’attenzione su una realtà trascurata dai grandi editori, ma che ha prodotto tanta qualità e numerosi premi Nobel. Oltre a Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia, guardiamo pure a Estonia e Islanda.

 

Stieg Larsson
Stieg Larsson
Dopo il successo della trilogia di Stieg Larsson, oggi quasi tutti i grandi editori si stanno lanciando sul “giallo scandinavo”.

“E’ normale. In qualsiasi tipo di commercio, compreso quello dei libri, ci si lancia su ciò che tira. E soprattutto, fanno bene a pubblicarli, perché nel genere noir loro sono davvero bravissimi. Nel nord-Europa sono tanti i giallisti di qualità. Come Iperborea, se fino ad ora abbiamo preferito evitare la letteratura di genere, dall’autunno prossimo apriremo anche al giallo, con la nuova collana “Ombre”. Anche perché siamo quasi costretti a farlo, visto che più del 60% delle novità che negli ultimi tempi sono arrivate da quelle parti sono noir…”.

 

In generale, pensa che una piccola casa editrice per farsi conoscere deve puntare tutto su una nicchia, o è possibile essere generalisti (Leggi l'intervista di Affari all'editor di Minimum Fax, altra piccola realtà di qualità, Marco Cassini, dove si parla di piccola editoria di qualità)

“Se devo guardare alla storia di Iperborea, lasciando da parte per un attimo la modestia devo ammettere che il nostro merito è stato proprio quello di individuare la nicchia giusta. Però all’epoca era più facile, c’era meno concorrenza. Oggi è diverso: trovare la specializzazione è dura, visto che quasi tutto è già stato esplorato. Resta il fatto che in tanti preferiscono non focalizzarsi su un solo ambito”.

 

Per una (mini)realtà come la sua, per vendere contano più i premi (e ne avete vinti tanti), le recensioni o il passaparola?

“I premi servono soprattutto a far guadagnare l’autore, ma raramente spostano copie. Di certo, per noi è indispensabile il passaparola”.

 

Veniamo ai numeri: quanti libri pubblica ogni anno Iperborea? E in quanti lavorate a questo progetto-perla?

“Siamo passati da 8 a 12 nuovi titoli all’anno. In più, vanno aggiunte circa 20 ristampe. Oltre alla sottoscritta, con me lavorano altre 4 persone. Siamo in pochi, ma passione ed entusiasmo ci fanno superare le difficoltà”.

 

Per chiudere, una curiosità: per gli svedesi lei è una star, vero?

“Sicuramente mi conoscono anche al di fuori dell’ambiente editoriale locale visto che ho ricevuto parecchi riconoscimenti. Di sicuro non sono una star, però, anche se mi ringraziano per aver portato nel nostro paese i loro grandi scrittori”.


 

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti


    
    Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
    Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
    Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
    Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
    Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
    Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
    Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
    Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    LA CASA PER TE

    Trova la casa giusta per te su Casa.it
    Trovala subito

    Prestito

    Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
    SCOPRI RATA

    BIGLIETTI

    Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
    PUBBLICA ORA