A- A+
Culture
Il sesso trionfa a teatro. Ecco gli spettacoli più attesi a Milano

C'è un modo per parlare di sesso in maniera elevata? Sì. Lo fanno bene Andrea De Rosa e Heiner Muller, i registi degli spettacoli più attesi a Milano che partono dal complesso mito di Eros per analizzare la sessualità di oggi. Lo spettacolo che debutterà al Piccolo Teatro Grassi (e rimarrà in cartellone sino a domenica 16 febbraio), Quartett, è un testo del più acuto drammaturgo tedesco del secondo Novecento, Heiner Muller, ispirato a «Le relazioni pericolose» di Laclos, il romanzo epistolare noto a un vasto pubblico grazie alla bella trasposizione cinematografica di Stephen Frears. Nella versione di Agnese Grieco e di Valter Malosti, regista e interprete, la pièce di Muller accresce la sua ferocia e il suo nichilismo di fondo. Nella cornice tanto asettica quanto conturbante di una moderna camera di ospedale, il conte di Valmont e la marchesa di Merteuil (interpretata da Laura Marinoni), in perfetti abiti settecenteschi, discutono compiaciuti delle loro relazioni erotiche all'insegna del cinismo e dell'efferatezza. La dimensione si allarga dal salotto prima della rivoluzione francese a un bunker dopo la terza guerra mondiale.

Studio sul Simposio andrà invece in scena al Franco Parenti da domani a domenica. Andrea De Rosa, il regista di questo spettacolo «vietato ai minori di 14 anni» (avvertenza un po' sospetta, che sembra voler suscitare in modo troppo facile lo scandalo preventivato), ha immaginato «il più teatrale dei dialoghi platonici» come «un rito auto-cannibalico», durante il quale «avviene qualcosa di simile a ciò che accade nelle Baccanti di Euripide: nella notte dell'ebbrezza dionisiaca che cancella i contorni razionali delle cose nessuno riconosce più l'altro di fronte a sé, e per questo può arrivare persino a cancellarlo, divorarlo, ucciderlo». Intarsiando citazioni di Lacan e Sartre, Carmelo Bene e Umberto Galimberti, ma soprattutto contaminando filosofia e pornografia, sesso solipsistico e bisogno divorante di un partner, il regista napoletano giunge a teorizzare un «felice smarrimento», nel quale «non sappiamo più dove siamo, dove finiamo noi e dove comincia il corpo dell'altro; non avvertiamo più una separazione tra noi e ciò che sta fuori di noi: questo nuovo, potentissimo essere ci toglie di dosso il peso di noi stessi, della nostra singolarità e limitatezza». Al centro di questo affascinante lavoro è la sessualità, il rapporto uomo donna, il piacere declinato ai nostri giorni fra nudità e giochi sessuali esibiti, tutto al suono di musica rock e pop perché, come dice una canzone dei Beatles «all you need is love». Proprio questa ricerca d'amore costi quel che costi è la vera ossessione contemporanea, quel demoniaco della vita che passa attraverso la donna. Donna che da subalterna, senza alcun diritto come era ai tempi del Simposio è spesso, oggi, oggetto del desiderio di un porno levigato ma non per questo meno crudele. Lo spettacolo di De Rosa non dà risposte, ma, grazie ai suoi giovani e bravi attori, ci e si pone interrogativi che ruotano attorno alla domanda delle domande che affascinò fra gli altri Platone, gli elisabettiani e molti pensatori e che intriga anche noi spettatori: come tornare a fare di due uno?

Tags:
sessoteatro
in evidenza
Tatangelo, bikini fa girare la testa Britney Spears senza il reggiseno

E Ilary Blasi... FOTO DELLE VIP

Tatangelo, bikini fa girare la testa
Britney Spears senza il reggiseno

i più visti
in vetrina
Federica Pellegrini, balletto irresitibile da medaglia d'oro dopo le Olimpiadi

Federica Pellegrini, balletto irresitibile da medaglia d'oro dopo le Olimpiadi


casa, immobiliare
motori
A luglio i motociclisti italiani in sella per 14mila ore e quasi 8mila km

A luglio i motociclisti italiani in sella per 14mila ore e quasi 8mila km


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.