La filosofia torna di moda

Venerdì, 26 marzo 2010 - 13:03:00

Un gruppo di giovani scrittori e filosofi (italiani e francesi) dà vita a un volume interamente dedicato alla Pop filosofia – vale a dire alla filosofia applicata alle forme varie della cultura di massa. Si tratta di un libro manifesto con una particolarità: mette alla berlina il punto di vista dell’homunculus academicus e si rivolge programmaticamente al pubblico di massa. Nella convinzione che la filosofia sia un sapere critico che deve tornare a circolare nello spazio pubblico. E per fare questo deve trovare nuovi oggetti di interrogazione e nuove forme di scrittura più vicine alla letteratura di genere che non al noioso saggio accademico. I contributi raccolti nel volume, preceduti da un’introduzione alla pop filosofia, indagano spazi culturali che appassionano il vasto pubblico (serie e programmi tv, cinema, musica pop, romanzi di genere, cartoni animati giapponesi, graphic novel, spot pubblicitari) ma che solitamente indignano i filosofi nostrani che pensano di ridurre la filosofia al racconto della propria storia gloriosa. Non a caso uno dei saggi raccolti nel volume è dedicato alla bestia nera degli intellettuali: il Grande Fratello.
 
I saggi raccolti in questo volume affrontano i differenti volti dell’universo pop: dalla pop music alla TV dei reality, dagli anime giapponesi al graphic novel, dal cinema di genere alle serie TV, passando per il New Italian Epic.

Pop filosofia
a cura di Simone Regazzoni

il melangolo
« altrescritture», pp. 180, € 15,00

Salotto Caracci, l'appuntamento milanese con la cultura... Martedi' 30 marzo Tiziano Rossi, racconterà le prose poetiche di Faccende Laterali, Garzanti 2009

Ogni domenica Filosofia sui Navigli, l'iniziativa milanese dedicata al pensiero. Il focus della nuova stagione è sulle filosofe della storia, da Hanna Arendt e Simone Weil fino a Jeanne Hersch (900, la filosofia contemporanea è donna)

Cristina Zaltieri ad Affari: "La donna è stata esclusa, ma ha tutte le caratteristiche per filosofare. L'errore? La tradizione fallologocentrica". INTERVISTA

La quantità di eventi toglie ogni dubbio: la filosofia è tornata di moda. Non che sia mai stata 'mandata in soffitta', ma negli anni 80 e 90 si è assistito a un forte processo di scissione. Gli intellettuali e l'accademia da un lato, le masse dall'altro. E la filosofia, per quanto inconsapevolmente presente in ogni uomo, apparteneva più alla prima categoria. Viveva e si alimentava principalmente nei corridoi delle università.

Oggi non è più così. La società è in una fase di cambiamento, questo è assodato. Lo confermano le inchieste di Affaritaliani.it: dal boom dell'interesse per il filone dei misteri, all'esigenza narrativa di arte e tv. Il popolo degli anni zero si pone domande sul senso del mondo, dell'esistenza umana e sui limiti della conoscenza. E se è vero, come diceva Aristotele, che il bisogno di filosofare nasce dalla "meraviglia", ovvero dal senso di stupore e di inquietudine sperimentata dall'uomo quando, soddisfatte le immediate necessità materiali, comincia ad interrogarsi sulla sua esistenza e sul suo rapporto con il mondo, allora forse la chiave interpretativa della nuova era coincide proprio con il metodo filosofico.

folosofia moda1

E così mentre ogni domenica a Milano c'è l'appuntamento con Filosofia sui Navigli, la colazione con dibattito (il programma), di lunedì gli amanti del pensiero possono andare agli Aperitivi filosofici (Il programma). Hanno parlato Salvatore Veca con una relazione sulla diversità tra sapere scientifico e riflessione filosofica. Poi Laura Boella, Roberto Radice, Giovanni Boniolo e Giorgio Galli. Nel prossimo appuntamento Giulio Giorello parlerà di lussuria e conoscenza. Poi Edoardo Boncinelli e Michele Di Francesco interverranno sul tema della scelta e Roberta De Monticelli di libertà. Infine Tina Faglia arricchirà approfondirà gli aspetti psicologici e le conseguenze nella pratica clinica.

Proprio su un tema simile, presso le aule di con_Ismo SpazioIdea è nato uno spazio dove potersi dedicare al 'filosofare per piacere'. Si introduce un pensatore, si dà spazio alla lettura condivisa di frammenti tratti da quella che chiamiamo 'storia dei comportamenti filosofici' per poi dedicarsi ad alcuni esercizi di pratica filosofica che alternano il dialogo alla narrazione, l'esplorazione di temi e la redazione di testi in chiave biografica. Il percorso di quest'anno studia il rapporto fra Spinoza e Goethe sui temi della Natura e del 'Memento vivere', dagli stoici di epoca imperiale, Epitteto e Marco Aurelio, fino a raggiungere Emerson e Nietzsche. Paola Teresa Grassi è l'ideatrice dell'iniziativa. Lei organizza, sceglie i temi, li introduce. Tutto in nome di una passione infinita per la materia di Platone e Aristotele. E commenta con Affari la piega filosofica dei tempi moderni: "Con Pierre Hadot mi sento di dire che il filosofare è proprio l'arte di fare scoperte. E tengo a precisare che consiste più nell'esplorazione che nell'interpretazione dei fenomeni. Le persone hanno voglia di conoscere e possono farlo attraverso la filosofia. E' proprio questo il senso degli incontri: esplorativo, non terapeutico". Poi con voce soddisfatta parla delle adesioni: "Le richieste sono tante, il primo inocontro è andato molto bene e in tempi di crisi non mi sarei aspettata tanto entusiasmo. E' evidente che, come dicevo, le persone hanno ricominciato a coltivare se stesse e a cercare risposte". Ma le risposte non sono certo le soluzioni ad hoc ai problemi del mondo, sono risposte di metodo, "La filosofia aiuta a ripensarci in maniera concreta, pragmatica. Diventa un'abitudine di vita, oltre che un'abitudine logica. Questa è la novità degli incontri, ma nche del momento storico che viviamo: la storia del pensiero va oltre la forma mentis e diventa un modus vivendi". Quindi non è una materia per pochi eletti? "No, il procedere filosofico è insito nell'uomo, va solo tirato fuori... con la maieutica, come insegna Socrate".

Le sessioni previste sono undici, una volta al mese, da gennaio a dicembre. Nella pausa estiva, tra luglio e agosto, è previsto un seminario residenziale di cinque giorni presso l'agririfugio Il Giardino del Borgo, tra Ruta e Camogli, dove meditare, passeggiare, disegnare, dipingere, pensare e immaginare quelli che già furono sentieri nietzschiani (www.pensafilosofico.it)

E neanche in libreria il pensiero si trascura. Esce una raccolta di massime dei più grandi pensatori di tutti i tempi, pre prendere la vita, nel bene e nel male, “con filosofia”. Il titolo è: Prendere la vita con filosofia, appunto. Non sempre la filosofia è materia per pochi, dotti cultori. I grandi maestri di questa disciplina hanno saputo parlare con semplicità al cuore di tutti gli uomini e i loro nomi sono rimasti immortali: qualche volta senza saperlo utilizziamo gli adagi di Socrate, Aristotele o Cartesio nei discorsi di tutti i giorni, anche per spiegare i concetti più semplici. In questo libro troviamo, condensata e sintetizzata in brillanti aforismi, la quintessenza del grande pensiero umano sulla vita: per imparare a “prenderla con filosofia”.

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