Medjugorie, dove la fede diventa tangibile

Martedì, 29 giugno 2010 - 11:55:00

Holiday
Contare i passi: il diario di viaggio di Carla de Bernardi, pellegrina laica sul Cammino di Santiago

LE PIU' IMPORTANTI APPARIZIONI

Nostra Signora di Guadalupe (Messico, 1531)
Nostra Signora del Laus (Francia, 1664 - 1718)
Beata Vergine della Medaglia miracolosa, Parigi (Francia, 1830)
Nostra Signora de La Salette (Francia, 1846)
Nostra Signora di Lourdes (Francia, 1858)
Nostra Signora di Pontmain (Francia, 1871)
Apparizioni di Gietrzwald (Polonia, 1877)
Nostra Signora Regina d'Irlanda, Knock (Irlanda, 1879)
Madonna di Fatima (Portogallo, 1917)
Nostra Signora di Beauraing, (Belgio, 1932 - 1933)
Vergine dei Poveri Banneux, (Belgio, 1933)
Apparizioni della Signora di tutti i popoli, Amsterdam (Olanda, 1945 - 1959)
Nostra Signora di Akita (Giappone, 1973)
Apparizioni di Finca Betania (Venezuela, 1976)
Nostra Signora di Kibeho, (Ruanda, 1981)

Viaggio non è solo mare e sole. Esiste tutto un altro mondo "sovrannaturale" che è quello della fede. E che spinge ogni anno milioni di persone a incamminarsi nei percorsi verso le località sacre. Da Le agenzie che si occupano di questo genere di turismo sono moltissime anche sul web. Nel mondo cattolico i pellegrinaggi per antonomasia sono quello a Gerusalemme, in Terra Santa, a Roma e a Santiago di Compostela; il termine pellegrino è usato a proposito solo per quest'ultima meta: il pellegrino diretto a Roma veniva chiamato in spagnolo romería, e anche nell'italiano antico il termine romeo indicava il pellegrino. Nel mondo musulmano invece il pellegrinaggio per antonomasia è quello verso la Mecca, e tradizioni di pellegrinaggi esistono in molte altre culture e religioni: in India per esempio esistono un gran numero di luoghi sacri, che attirano fedeli dell'Induismo, Sikhismo e di altre religioni e sette. In Giappone esiste un tipo di pellegrinaggio detto junrei che consiste nel visitare un numero fisso e definito di templi in un ordine dato. L'esempio più popolare di questo tipo di pellegrinaggio e il pellegrinaggio henro sull'isola di Shikoku.

LE APPARIZIONI STORICHE

Le apparizioni sono eventi nei quali si asserisce che la Vergine Maria è apparsa ad una o più persone, in ambienti diversi. Spesso prendono il nome dalla città nella quale hanno avuto luogo, o dal nome dato a Maria in occasione dell’apparizione, o dall’abbigliamento e dall’acconciatura descritti. Sono state interpretate come fenomeni psicologici (pareidolia) e come fenomeni religiosi, occasionalmente come teofanie. Frange fondamentaliste del protestantesimo interpretano invece queste "apparizioni" come manifestazione del demonio. Talvolta le apparizioni ricorrono nello stesso luogo per un periodo di tempo prolungato. Nella maggior parte della apparizioni mariane, solo poche persone hanno potuto vedere Maria. Fa eccezione l’apparizione a Zeitoun (Egitto), dove migliaia di persone per tre anni (1968-1970) sostennero di averla vista.



GUARDA LA GALLERY
Nel lessico religioso del cattolicesimo un'apparizione mariana è una visione che una o più persone affermano di aver avuto di Maria, madre di Gesù, nell'atto di rivolgersi a loro con parole o gesti. Nel caso in cui le affermazioni riguardino solo l'ascolto della voce, il termine considerato più appropriato è locuzione interiore, usato anche nel caso di visioni mistiche riguardanti "messaggeri" differenti dalla Madonna.

Su Affaritaliani.it, il racconto del viaggio a Medjugorie

di Sonia Bianco

Sono in coda ad un semaforo. Vedo automobilisti con gli occhi stanchi dopo una giornata di lavoro, stressati e molto nervosi. Anche il mio sguardo è spento: le immagini della distruzione di Haiti, quei corpi senza vita lasciati a se stessi mi tormentano. Sono le 17.40. Penso che i nostri occhi siano molto diversi da quelli delle sei persone di Bijakovici, frazione di Medjugorie, comune di Citluk in Erzegovina che, dal 24 giugno 1981, appaiono radiosi al comparire della Gospa, la Madonna. Sei veggenti, in possesso di segreti sul futuro prossimo dell’umanità, che vedono chi periodicamente, chi quotidianamente, le apparizioni mariane. Dopo Fatima, Lourdes, Medjugorie è l’unico posto dove ancora la Vergine, pare si presenti con assiduità, verosimilmente intorno alle 17.45 per lasciare dei messaggi al mondo. Penso ai mille commenti lasciati su facebook rispetto al dramma di Haiti e mi ritorna in mente il messaggio di Pietro, che scrive “preghiamo che trovino e salvino quelle povere persone”. Ha scelto “preghiamo” non “speriamo”.


Fotoreportage di Sonia Bianco
GUARDA LA GALLERY
Abbiamo chiuso il 2009 con discussioni sul crocefisso nelle scuole e sul diktat di non far costruire nuovi minareti: operazioni di sottrazioni, rancori vecchi e mai sopiti tra le varie religioni. Mi domando: ha senso ancora pregare? Ho cercato risposte a questo “amletico” quesito, unendomi ad un pellegrinaggio di fedeli verso Medjugorie, dal 29 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010. Mi sono mescolata sul pullman di 50 pellegrini partiti da Pordenone e Trieste. Sono salita senza vangelo/rosario, conoscendo solo le principali preghiere. Ero incuriosita, desideravo guardare quella cittadina bosniaca senza pregiudizi, come un bambino che osserva ingenuamente il nuovo che avanza. Arrivata a Medjugorie, ho trovato persone di ogni nazionalità: una babele di lingue in una piccola località, le cui apparizioni mariane si addentrano su pendii impervi, terre rosse e colline sassose con alberi di quercia, corniolo, frassino, alberi di melograno, nonché la tipica bassa vegetazione mediterranea (rovi, spineti, salvia). Ho visitato i luoghi dove si verificherebbero le apparizioni di una giovane donna bellissima, spesso coperta da un semplice vestito grigio ed un velo bianco. Le sembianze di quella donna dagli occhi azzurri ed i capelli neri, descritte dai veggenti, ora si scorgono su una statua e nei molti depliant di preghiere disseminati ovunque, non solo a Medjugorie.

La Madonna di Medugorje è l'appellativo con cui viene venerata Maria, madre di Gesù, in una delle più lunghe presunte apparizioni mariane ancora in atto. Il nome della località è quello in cui sono iniziate le apparizioni e dal quale provengono i sei veggenti: Vicka Ivankovic, Mirijana Dragicevic, Marija Pavlovic, Ivan Dragicevic, Ivanka Ivankovic e Jakov Colo. Nella prima apparizione, avvenuta il 24 giugno 1981, i veggenti affermano di aver ricevuto un'apparizione della Vergine Maria, che si sarebbe presentata con il titolo di "Regina della Pace" (Kraljica Mira), altro appellativo con cui è venerata. Per questo motivo Medugorje è divenuta meta di numerosi pellegrinaggi.

Il 24 giugno 1981 sei ragazzi avrebbero visto «una figura femminile luminosa sul sentiero che costeggia il Podbrdo», con un bambino fra le braccia. Il giorno seguente ella si sarebbe presentata come la «Beata Vergine Maria».

Bisogna premettere come nel 1981 la Bosnia-Erzegovina appartenesse alla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, guidata da una dittatura comunista. La polizia, pertanto, era insospettita da questa vicenda in quanto attirava molte persone attorno a questi ragazzi. Le apparizioni iniziate sul Podbrdo continuarono, nei primi tempi, nelle case dei veggenti e nella casa parrocchiale, tanto che Padre Jozo, allora parroco di Medugorje, fu arrestato per attentato alla sicurezza e all'unità dello Stato.

Dal 1981 ad oggi, i veggenti avrebbero continuato ad avere visioni, anche se non vivono più tutti a Medugorje. I sei veggenti dell'apparizione del 24 giugno sono: Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic, Ivan Dragicevic, Ivan Ivankovic e Milka Pavlovic. Dal 25 giugno 1981, ai primi quattro veggenti, si aggiunsero Marija Pavlovic e Jakov Colo, che formeranno il gruppo stabile dei veggenti di Medugorje.

La notte di Capodanno ero insieme ad un numero incalcolabile di persone, all’omelia del cardinale Schönborn, arcivescovo di Vienna. La chiesa di San Giacomo era gremita di persone, impossibile entrarvici. Ho quindi scelto di seguire la messa davanti ad un maxischermo, all’aperto. Pioveva, avevo freddo e non riuscivo a smettere di guardare contemporaneamente lo schermo e le persone stipate accanto a me. Occhi inumiditi, molta commozione che ha prodotto anche singolari paragoni: c’è stato un momento nel quale il volto di quel cardinale austriaco è sembrato a molti ricordare quello di papa Wojtyla. S’intenda, non una mancanza di rispetto verso il pontefice attuale, bensì forse il desiderio di rivedere vicino un volto amato. E le curiose situazioni createsi a Medjugorie non furono solo queste. La notte del 1 gennaio 2010 salimmo sul monte Podbordo con piccole torce, arrampicandoci sul sentiero sassoso, incuranti del diluvio che s’abbatteva lungo il nostro cammino. La veggente Marija ci aveva parlato di un’apparizione straordinaria della Vergine, chiamata anche Regina della Pace. Non un red carpet, un tappetto rosso, ad attenderla, bensì rivoli di fango e pellegrini bagnati fradici. Per seguire il momento, come altri, ho cercato un sasso dove sedermi. In quei frangenti, ho realizzato che i sassi intorno a me erano pieni di fessure contenenti foglietti vergati a mano con la richiesta di grazie. Ho visto un uomo lasciare là il proprio cartellino aziendale, che ho scoperto poi non avrebbe utilizzato più in quanto licenziato su due piedi per il fallimento della sua azienda.Terminata l’apparizione, siamo scesi con facilità, sebbene i nostri abiti fossero un concentrato di fango e acqua, incollati al corpo come una seconda pelle!

Ho visto sorrisi e persone tristi perché avrebbero voluto un segno speciale ad hoc. Oltre al Podbordo, ho percorso la via Crucis sul monte Krizevac , sulla cui cima, a 448 m d’altezza, è collocata una croce di cemento armato che riporta la dicitura: 33-1933, in ricordo del 1900° anniversario della resurrezione di Cristo.Lungo questo monte, situato a 2,5 km dalla chiesa di Medjugorie, c’è un ripido sentiero di pietra e 14 rilievi in bronzo che rappresentano le tappe della passione, della morte e della resurrezione di Gesù. Anche qui, vi salgono fedeli, molti dei quali scalzi o in calzini e per nulla preoccupati di scivolare. Medjugorie è cambiata rispetto al 1981. Ora ci sono pensioni, alberghi, negozi di souvenir, persino pizzerie. Per i detrattori questo è business allo stato puro, onestamente posso riferire che la decisione di digiunare a pane ed acqua per un’intera giornata è stata accolta con un sorriso da parte dei proprietari della pensione dove alloggiava il mio gruppo. Con il digiuno, a detta della Gospa, si fermerebbero le guerre. Il nostro piccolo sacrificio, di un giorno, ha alleggerito i guadagni della pensione ospitante ma aiutato i bambini di un orfanotrofio locale: quasi 500 euro! Non sono tornata con verità in tasca da dispensare, anzi a dirla tutta, neanche sapevo che questo mio viaggio sarebbe diventato un reportage!Ho riferito ciò che ho visto, senza edulcorare la realtà. Sono una piccola persona e, francamente, da giornalista, ho cercato di raccontarvi questa mia parentesi spirituale nel pieno rispetto anche di chi è ateo o scettico. I miracoli, le grazie, le conversioni le lascio raccontare ad altri, non ultimo a Paolo Brosio che ho incrociato lassù…

0 mi piace, 0 non mi piace


Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

LA CASA PER TE

Trova la casa giusta per te su Casa.it
Trovala subito

Prestito

Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
SCOPRI RATA

BIGLIETTI

Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
PUBBLICA ORA