A- A+
Culture

di Stefania Pizzi

The Sessions

Oggi esce nelle sale italiane The sessions, film presentato in anteprima al Torino Film Festival 2012 e al Sundance 2013: produzione indipendente, è candidato agli Oscar 2013 (Helena Hunt è in corsa nella categoria ‘Migliore attrice non protagonista’), oltre ad aver ricevuto varie nomination ai Golden Globes e ai Bafta.


Il film è ben costruito, particolare, originale come la maggiorparte delle produzioni indipendenti, è sorretto da una discreta sceneggiatura e da due ottimi attori, sui quali svetta il protagonista John Hawkes, magnifico interprete del poeta-giornalista americano Mark O’ Brien, vissuto realmente dal 1949 al 1999. Da un suo articolo del 1990, On seeing a sex surrogate, pubblicato sul The Sun, dalla sua esistenza reale, dal suo percorso di rifiuto e poi di accettazione e scoperta della propria sessualità nasce questa pellicola che ha come titolo originale, appunto, The surrogate. Il film descrive la fase esistenziale di Mark, gravemente disabile, nella quale egli affronta il suo gran senso di colpa verso la famiglia e verso Dio, e si incammina in un percorso di scoperta del proprio corpo accompagnato dalla figura decisiva di Cheryl, terapista sessuale, che lo traghetta nella scoperta tutta nuova di un rapporto sessuale.

 


Sottolineo fin d’ora che la riuscita del film è parziale, poichè sia i personaggi che i dialoghi potevano essere maggiormente scolpiti, e inoltre la verosimiglianza di alcune situazioni e figure (il prete è un pò macchiettistico, la terapista del sesso che si infatua del suo paziente è poco credibile) è fragile. La vera e unica forza del film risiede nel mostrare il personaggio principale - ottimamente interpretato nella sua atroce costrizione a vivere gran parte della sua giornata in un polmone d’acciaio a causa della poliomelite contratta a sei anni – sorretto da quel lato caratteriale “salvavita” che si chiama ironia in ogni frase, in ogni istante, in ogni rapporto che sceglie o non sceglie con assistenti, volontari, e terapisti. L’espressività fisica e verbale del protagonista sono inoltre straordinariamente in primo piano e resi con grande maestria (viene alla mente il grande Daniel Day-Lewis ne Il mio piede sinistro). Nel caso di The sessions, come in tanti lavori tratti da testi scritti, però il regista è riuscito debolmente a rendere le sensazioni, le frustrazioni, le gioie e le ansie di Mark, magnificamente descritte invece nel testo; così come la decisione, maturata con grande difficoltà interiore, di rivolgersi a una terapista del sesso per sbloccarsi e soprattutto per conoscere il proprio corpo, le reazioni al primo rapporto sessuale e ai successivi, son frettolosamente e superficialmente tradotte in immagini.
 

L’importanza di The sessions non può, però, non risiedere nell’aver dato voce al tema grave e spinoso quale quello della sessualità dei e nei disabili. Solo chi ha avuto la stupenda opportunità di passare del tempo ad assisterli può comprendere quanto sia forte in loro l’esigenza di amare ed essere amati: vale a dire essere accettati nelle loro mosse, smorfie e ‘non linearità’, non essere tollerati. Mark-John Hawkes chiede tutto ciò a gran voce.


Anche solo per questo vale la pena di dedicare un pò del nostro tempo a questo film.

Tags:
“the sessions”
in evidenza
Wanda Nara, perizoma e bikini Lady Icardi è la regina dell'estate

Foto mozzafiato della soubrette

Wanda Nara, perizoma e bikini
Lady Icardi è la regina dell'estate

i più visti
in vetrina
Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena


casa, immobiliare
motori
BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3

BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.