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Culture

di Alessandra Peluso

 

GiardinoDiSophia

«Utopia?». Il sindaco di Corigliano d'Otranto Ada Fiore prontamente risponde: «Eutopia! Un bel luogo che c'è, basta volerlo!».                  

Eh sì, siamo nell'isola meravigliosa di “Utopia” descritta da Tommaso Campanella: un piccolo paese, Corigliano d'Otranto, di circa 5.000 abitanti che nel 2013 ama la filosofia e vive con filosofia grazie all'assiduo lavoro e all'entusiasmo del sindaco. 

I cittadini di questo lembo di terra salentina conoscono la crisi, ma l'affrontano servendosi della cultura filosofica: riprendendo i valori del rispetto delle regole, onestà, giustizia e cercando di costituire un legante vincente filosofia-politica per creare una comunità che rappresenti un punto di forza e una speranza per tutti.

Giorni fa ho letto un articolo su “Affari Italiani” nel quale si proponeva di vivere la filosofia per uscire dalla crisi dimostrando l'importanza della comunità.

Ecco Corigliano è un esempio concreto di comunità che partecipa all'agorà e alla res-pubblica utilizzando la filosofia. È un lavoro iniziato l'anno scorso che ha comportato la nascita di uno sportello di consulenza filosofica, di laboratori, dove si partecipa alla conoscenza del pensiero esponendo i propri problemi seguendo una pratica dialogica di tipo socratico - senza dubbio come sostiene la stessa Ada Fiore non è stato facile perché ero considerata una pazza un po' come lo Zarathustra di Nietzsche - poi però cammin facendo con le proprie convinzioni dallo sportello filosofico si è passati alla creazione di un'officina creativa, di un giardino filosofico e ad un “modus vivendi filosofico comunitario”.

 

Vota Socrate

Qui l'individuo segue perfettamente l'ideale di comunità teorizzato da Tönnies ossia è legato ai vincoli comunitari secondo i quali domina un'etica di tipo solidaristico nella quale vigono i “caldi impulsi del cuore” e non il “freddo intelletto calcolatore” della società capitalistica. La comunità di Corigliano è l'emblema concreto di come la filosofia sia in grado di cambiare le menti. Il sindaco Ada Fiore (filosofo) come Socrate è convinta ed ha convinto non con le parole ma con esempi concreti che si può fare politica con onestà e con filosofia, e non è un caso che abbia scritto “Vota Socrate” (Lupo Editore) come una guida, come Diogene che con la sua lanterna cerca di portare la verità e accendere un barlume di speranza.

Con Socrate si ricerca la verità, si abbatte l'ignoranza, si raggiunge la virtù. «È una grande soddisfazione ammette la stessa uscire di casa, recarsi dal macellaio e intrattenere una conversazione filosofica oppure sentire dialoghi appaganti come ad esempio alla vista di una “Porsche”, la figlia dice alla mamma: «mamma guarda che bella quella macchina, beato lui!» e lei risponde: «figlia mia, ricordati che dalle virtù derivano le ricchezze e non dalle ricchezze le virtù».

Questa è filosofia, questa è saggezza pura che arricchisce semplicemente senza l'utilizzo di schematismi complessi o ipocrisie, senza ricorrere a quella sorta di “idiotismo specialistico” come lo definisce Fusaro. Così si cambia, seminando virtù e valori per avere giovani che amano la vita al di là delle ricchezze materiali, ma per ciò che essa è e rappresenta: un diritto e un dovere a rispettarla.   

Si fa filosofia anche seguendo l'esempio di Epicuro nei giardini, ed ecco nato il Giardino di Sophia, un parco dedicato alla filosofia, aperto 24 ore su 24 perché il pensiero non si spegne. C'è filosofia anche per i bambini con rassegne teatrali e laboratori. E le aziende di Corigliano hanno creato la prima linea di prodotti artigiano-filosofici. Si può acquistare l'amaro “La cicuta” o mangiare i biscotti “Fame d'amore” o quelli a forma di interrogativo “I dubbietti”, bere l'olio della terra di Libera “Il Lecito” o il vino “Convivio”.

Il tutto è stato ampiamente documentato da fonti autorevoli come il “The Guardian” e “La Repubblica” e da filosofi come Serge Latouche, Michela Marzano.

Occorre evidenziare che si tratta di una comunità, un'isola felice, esempio di virtuosismo, nel quale la filosofia socratica - il dialogo - sono le uniche armi per tutelare e salvaguardare la propria natura, il proprio essere comunità e difendersi da una società che omologa e livella dominata dalla globalizzazione.

Il sindaco Ada Fiore vorrebbe che Corigliano, il paese più filosofico d'Italia, sia un modello da seguire dalle altre comunità salentine e dall'Italia tutta per affrontare la crisi e tentare concretamente di liberarsi dalle catene del dio denaro e dal capitalismo.

Povera, libera, scevra da ogni faziosità la filosofia: il ricercare, domandare, parlare, l'agire onestamente può - sulle orme di Socrate - tracciare un percorso sicuro per le future generazioni con la speranza che ci siano esempi come quello di Ada Fiore che con  entusiasmo e con un'energia vulcanica ha smosso le coscienze e ha reso possibile ciò che a prima vista può sembrare impossibile: amare la filosofia e accostare il cittadino alla politica con speranza e voglia di cambiamento.

 

 

 

 

 

Tags:
corigliano d’otranto
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