A- A+
Culture

di Stefania Pizzi

Gus Van Sant

Alla Berlinale 2013 Gus Van Sant delude con un film scorrevole, socialmente impegnato e interessante, che procede però senza scosse nè emozioni. La narrazione non possiede il particolare sguardo del regista di Milk, Elephant o Paranoid Park, originali proposte filmiche che hanno lasciato il segno per originalità e per intensità: qualità che mancano a The promised land.


Il sogno americano che Bruce Springsteen canta da decenni con rabbia e fede non convince, esattamente come il percorso morale del protagonista Steve, dipendente della multinazionale  Global Crosspower Solutions, partito alla volta di un paesino con la collega Sue (ottimi i due attori Matt Damon e Francis McDormand) con l’unico obiettivo di convincere gli abitanti coltivatori ad affittare le proprie terre per estrarre gas naturale. La promessa, e la speranza come quella della canzone del Boss, è di cambiare vita, migliorarla: il miraggio che fa brillare gli occhi a molti degli agricoltori è il denaro, milioni di dollari... in realtà acri di bugie.
 

Il titolo del film rievoca l’omonimo film (2004) dell’israeliano Amos Gitai, racconto duro e spietato nel mondo della prostituzione russa, nel quale regnava un potente piglio disperato e realistico, mostrato con una regia quantomeno interessante; in questa Terra promessa americana tutto è troppo leggero nonostante i temi sul tavolo siano scottanti e costituiscano un’ottima materia di trattazione: global contro local, interesse economico contro difesa dell’ambiente da probabili contaminazioni.  Peccato.

 

Tags:
guus van santterra promessa guus van sant

i più visti

casa, immobiliare
motori
Una gamma completa per la nuova generazione di Opel Astra

Una gamma completa per la nuova generazione di Opel Astra


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.