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Culture

Da Botticelli a Matisse. Poi Beato Angelico, Mantegna, Rembrandt, con i loro ritratti. E ancora i grandi impressionisti Manet, Cezanne, Van Gogh. Sei secoli di capolavori, 83 opere d'arte per un totale di oltre un miliardo di euro arrivano nelle sale della Gran Guardia di Verona dopo aver riscosso grande successo a Vicenza (125 mila visitatori). L'appuntamento curato da Marco Goldin debutterà il 2 febbraio.

Matisse La danzaMatisse - La danza

 

"C'è grande attesa per la mostra - ha spiegato Marco Goldin - così come sono tante le aspettative. Ci sono già 35 mila prenotazioni per partecipare alla rassegna e sono convinto che andrà bene come a Vicenza, nonostante qui a Verona il tempo di esposizione sia limitato a soli due mesi. Ma credo che il mese più frequentato sarà il secondo, ossia marzo".

"I nostri tecnici - prosegue l'organizzatore della mostra - sono attentissimi ad ogni minimo dettaglio. Controllano che non si siano verificati danni ai quadri nel tragitto, seppur breve, da Vicenza a Verona. E ovviamente tutto deve essere come quando ci sono stati consegnati i dipinti".

La mostra è sviluppata in quattro sezioni tematiche, suddivise per colore: Il sentimento religioso, la nobiltà del ritratto, il ritratto quotidiano e il 900, lo sguardo inquieto. Tra gli altri artisti presenti, Manet, Monet, Velazquez, Goya, il Tiepolo e i più contemporanei Bacon, Freud e Picasso. La rassegna resterà in Gran Guardia fino al primo di aprile.

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