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Economia
Aspi, ok alla nuova versione del Pef. Accettati tutti gli atti del governo
(fonte Lapresse)

Autostrade per l'Italia ha approvato la nuova versione del Piano Economico Finanziario, a seguito dei rilievi dell'Art e l'ha inviato al governo giovedì 19 novembre. E' quanto si apprende da fonti vicine al dossier. La necessità di rielaborare il Pef era scaturita lo scorso 22 ottobre, il Mit aveva scritto ad ASPI, chiedendo di adattare il Pef sulla base del parere che era stato formulato dall'Art il 14 ottobre.

ASPI: IN NUOVA VERSIONE PEF CONFERMATO PIANO INDUSTRIALE - Nella nuova versione del Pef il Piano Industriale di ASPI è completamente confermato. E' quanto si apprende da fonti interpellate vicine al dossier. Vengono dunque mantenuti i 14,5 miliardi di investimento e i 7 miliardi di manutenzioni al 2038, di cui fanno parte gli 1,2 miliardi di manutenzioni aggiuntive. Confermato anche l'importo di 3,4 miliardi di euro di risorse compensative a seguito della tragedia di Genova - di cui 1,2 miliardi di investimenti non remunerati - che ASPI manterrà a proprio carico. ASPI in questo modo punta a mantenere elevata la spesa in manutenzione. La spesa media prima del 2018 era di 280-300 mln annui. Nel 2019 è diventata di 400 mln, nel 2020 di 655 mln, nel 2021 la spesa programmata è di 600 mln.

Sul fronte dell'occupazione: l'indice di recupero di produttività sull'automazione resta quello voluto dall'Art, del 2,2%, ma sarà applicato in 10 anni invece che in 5. Questo consentirà di effettuare un ricambio del senza licenziamenti, ma usando incentivazioni e scivoli verso la pensione. Al tempo stesso il nuovo piano industriale di ASPI prevede 2400 assunzioni da qui al 2024, con professionalità nel settore dell'innovazione digitale e della sostenibilità. Sul fronte Covid, è stato concordato il principio secondo cui una parte dell'ingentissimo calo di traffico potrà essere recuperato, così da consentire la continuità delle attività manutentive e del piano di investimenti, ma le modalità di applicazione vengono demandate a un regolamento del Mit (ancora in corso di stesura) che varrà per tutto il settore autostradale.

ASPI: DA AZIENDA ACCETTATI TUTTI GLI ATTI PROPOSTI DAL GOVERNO - Oltre al Pef, ASPI ha scritto ieri al Mit una ulteriore lettera, nella quale comunica di accettare anche l'Atto Aggiuntivo (in pratica, il contratto che serve a recepire il nuovo Pef nella Concessione vigente) nei termini proposti dal Governo il 2 settembre scorso. E' quanto si apprende da fonti interpellate vicine al dossier. In sintesi, ASPI ha accettato formalmente tutti gli atti proposti dal Governo nella formulazione voluta dall'esecutivo: l'Atto Transattivo per la chiusura della procedura di revoca (a inizio ottobre), la nuova versione del Pef sulla base dei rilievi Art (in settimana), l'atto aggiuntivo (nella giornata di sabato). Ora bisogna capire quali decisioni assumerà l'esecutivo sull'approvazione finale del Pef. Tenendo conto che Cdp ha già dichiarato che serve un Pef definitivo per formulare un'offerta vincolante su ASPI, e la scadenza per farlo è il 30 novembre.

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