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Le Aziende ai tempi del Coronavirus
Coronavirus, “Maternità COVID-19”, Rava: “Rinascita, la vita è più forte”

Fondazione Francesca Rava e Assifact, al via "Hub Maternità Covid-19 - Mamme e neonati sicuri: la vita è più forte del Covid".

"I bambini continuano a nascere, la vita è più forte del COVID", ha dichiarato Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca RavaN.P.H. Italia Onlus. Mentre lottiamo contro il coronavirus, infatti, la vita resiste e vince nella maternità, seppur tra difficoltà, misure e responsabilità nuove.

Oggi, 4 giugno 2020, Fondazione Francesca Rava e Assifact hanno presentato con una web conference il progetto, ora su scala nazionale, "Hub Maternità Covid-19 - Mamme e neonati sicuri: la vita è più forte del Covid", iniziativa nata al fianco della Clinica Mangiagalli e dell'Ospedale Sacco di Milano al fine di assicurare alle mamme affette dal virus percorsi speciali e ad hoc per un parto protetto e sereno.

Il progetto Maternità COVID-19 è nato a Milano negli hub Mangiagalli e Sacco sotto il segno di alcuni valori: concretezza, aiuto, empowerment ed eccellenza. Fondazione Francesca Rava ha ascoltato l’appello del dott. Ferrazzi, volontario che ha segnalato l’esigenza di pensare alla rinascita e non più ai numeri collegati alle morti. I bambini, infatti, continuano a nascere e la vita è più forte del COVID. I reparti di maternità hanno attraversato enormi difficoltà ma hanno assicurato la propria protezione ai bambini e alle loro mamme. Siamo felici di annunciare che il progetto è stato esteso a livello nazionale, accogliendo l’appello dei primari in simile situazione”, ha aggiunto Mariavittoria Rava, Presidente Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus.

Fondazione Francesca Rava, grazie al sostegno di importanti donatori, ha già realizzato il progetto presso la Clinica Mangiagalli e l'Ospedale Luigi Sacco di Milano, indicati dalla Regione Lombardia quali Hub per il territorio metropolitano milanese. Essa, però, ha accolto l'appello di altre strutture inaugurando una fase statale.

Ora, grazie alla collaborazione di Assifact, Associazione Italiana per il Factoring, il Progetto Maternità Covid-19 sarà esteso su scala nazionale per sostenere i Reparti di Maternità di varie strutture ospedaliere, nello specifico: Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, l’Ospedale Sant’Anna di Torino e l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Fausto Galmarini, Presidente Assifact ha affermato: "Assifact è felice di poter contribuire al progetto per garantire un parto in sicurezza e in serenità, in nome del futuro del nostro Paese. Oggi piantiamo un seme che germoglierà e darà frutti anche dopo la fine dell’emergenza. Da sempre affianchiamo nei momenti di difficoltà e abbiamo a cuore il futuro dell’economia, del lavoro e di lodevoli iniziative come questa”.

Assifact ha donato un cardiotografo presso l’Ospedale Maggiore Policlinico - Clinica Mangiagalli di Milano, un ecografo presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, un cardiotografo, un ecografo presso l’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant'Anna di Torino e, infine, un ecografo presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Maternità COVID-19: la parola ai Primari 

foto video
"Maternità COVID-19": i Primari ringraziano

Alla presentazione del progetto hanno preso parte i Primari degli Ospedali italiani coinvolti dalla Fondazione, Arisa, volontaria e ambasciatrice del Progetto (a cui ha dedicato il brano "Nucleare") e Martina Colombari, testimonial e volontaria.

"La creazione di ospedali COVID ha obbligato la chiusura dei centri nascita in quelle stesse strutture. La collaborazione con le fondazioni private che donano in tempo di emergenza è fondamentale. Il momento della nascita è familiare, non solo della donna. Abbiamo potututo assicurare ai compagni delle partorienti la possibilità di essere presenti, anche in fase di post-parto. Tutte le nostre mamme hanno allattato al seno, e sono nati solo bambini negativi. Il mio mestiere è una gioia infinita. Veder nascere vite è uno stimolo notevole alla propria professione" ha osservato Lorenzo Aguzzoli, Direttore Struttura Complessa di Ginecologia e Ostetricia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

Chiara Benedetto, Direttore Struttura Complessa Universitaria di Ginecologia e Ostetricia Ospedale Sant’Anna di Torino e Presidente Medicina a Misura di Donna Fondazione Onlus, ha osservato: “Abbiamo vissuto mesi di difficoltà ma l’inizio della vita è rimasto al di sopra di tutto, immune alla paura. Abbiamo predisposto percorsi separati per donne affette dal virus e donne sane e questo ha richiesto un'organizzazione nuova con triage e aumento delle risorse necessarie in termini di personale e di strumenti dedicati. Per far fronte alla sfida, abbiamo fatto appello alla solidarietà per la sicurezza e la protezione del personale e per gli strumenti diagnostici aggiuntivi diventati indispensabili. Questi aiuti ci hanno consentito di lavorare con serenità, ovviando alla situazione di solitudine imposto dal lockdown. Siamo per la sensibilità e l'attenzione alle donne e alle generazioni future. Le donne hanno una grande resilienza, siamo abituate a resistere".

La collaborazione tra Assifact Fondazione Francesca Rava, contribuisce a dare ulteriore attuazione al Progetto e a garantire alle future mamme e ai loro bambini un aiuto concreto. Inoltre, a causa di questa grave emergenza sanitaria, le mamme non possono ricevere le visite dei propri familiari e condividere con loro la gioia della nascita. Proprio per questo l’ospedale è, più che mai, il luogo che deve sostenere le donne in gravidanza e farle sentire meno sole e al sicuro in attesa che possano ricongiungersi con il proprio bambino e la propria famiglia.

Fondazione Francesca Rava, attraverso la donazione di Assifact, doterà i Reparti di Maternità degli ospedali di urgenti strumentazioni che, al termine dell’emergenza COVID-19, rimarranno a disposizione delle rispettive strutture ospedaliere.

"In quanto parte della task force regionale, abbiamo identificato una rete 7 ospedale di COVID maternity. È diventato fondamentale avere attrezzature per fornire due qualità parallele alle donne non COVID e alle donne COVID. Il ruolo della fondazione è stato determinante nell'ottenere ciò che serviva per questo scopo. Oggi affrontiamo un ulteriore cambiamento: 8 altri letti di terapia subintensiva per il nostro reparto. La gravidanza può imporre condizioni critiche che necessitano di questa cura. Le apparecchiature donate saranno dedicate all’area COVID o materno fetale. Nulla andrà perduto. Un grazie strategico”, ha detto Enrico Ferrazzi, Direttore Clinica Ostetricia Mangiagalli Università degli Studi di Milano

Giovanni Scambia, Ordinario di Ginecologia Ostetricia Università Cattolica e Direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: "Il successo della nascita di Noah al Policlinico ha inaugurato il suo essere riferimento per le gravidanze COVID. Per noi l’impatto del COVID è stato fortissimo. Abbiamo istituito percorsi separati tra pazienti covid e non covid. Sperando di tornare alla normalità, l’esperienza del coronavirus lascerà aspetti organizzativi che non dimenticheremo. Iniziative come questa fanno pensare che l’Italia sia un grande Paese".

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