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Aveva colto di sorpresa Wall Street un paio d’anni fa con un “blitz” che aveva fruttato la conquista di Burger King, seconda maggiore catena di fast food statunitense, rilevata dal gruppo di private equity Tpg per 4 miliardi di dollari, debiti inclusi, ma questa volta il miliardario brasiliano Jorge Paulo Lemann ha preferito allearsi a un “nome” storico della finanza a stelle e strisce, Warren Buffett, all’insegna di un matrimonio “culinario” globale.

HJ Heinz, primo produttore statunitense di ketchup, conserve di verdura, condimenti e piatti pronti (che dal 1963 controlla anche il marchio Plasmon) con un giro d’affari annuo di 10 miliardi di dollari, ha infatti annunciato di aver raggiunto “un accordo definitivo” per essere rilevata congiuntamente da 3G Capital (società di private equity fondata nel 2004 da Lemann assieme a due vecchi soci d’affari, Marcel Telles e Carlos Alberto Sicupira) e Berkshire Hathaway (la finanziaria d’investimento del “guru di Omaha”), con una transazione valutata nel complesso 28 miliardi di dollari che prevede il pagamento di 72,5 dollari per azione (con un premio del 20% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì del titolo a Wall Street e del 30% sul prezzo medio dell’ultimo anno) e l’assunzione del debito esistente da parte della stessa 3G Capital.

Da parte sua commentando l’operazione Warren Buffett ha già precisato che Berkshire Hathaway investirà la metà della cifra, tra i 12 e i 13 miliardi e che ritiene Heinz una società con “un forte e sostenibile potenziale di crescita, basato su standard qualitativi elevati, continue innovazioni, un eccellente management e prodotti di ottimo gusto”. Altrettanto farà 3 G Capital, mentre il debito verrà rifinanziato grazie a nuove linee di credito garantite agli investitori da Jp Morgan e Wells Fargo.

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