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Economia
Bulgaria, Casini (UniCredit Bulbank) ad Affari: "Sistema bancario solido". Ecco cosa sta succedendo a Sofia

di Andrea Deugeni

@andreadeugeni

"Ci sono stati elementi di criticità nel passato, ma le azioni tempestive del governo e della Banca Centrale Bulgara hanno già bloccato il contagio, che è stato limitato alle prime due banche a controllo nazionale, la terza e la quarta del Paese". Lo spiega ad Affaritaliani.it Andrea Casini, banchiere fiorentino Chief Operating Officer di UniCredit Bulbank, il primo istituto di credito del Paese con oltre 1,3 milioni di clienti e circa 4,2 miliardi di depositi, gruppo controllato dall'italiana UniCredit. "La corsa agli sportelli si è già fermata - spiega da Sofia ad Affaritaliani Casini - perché l'esecutivo ha messo in cantiere la ricapitalizzazione della Commercial&Corporate Bank e ha fornito tutta la liquidità necessaria all'altro gruppo finito vittima di un criminal attack: informazioni non verificate cioè che hanno fatto scattare il panico fra i risparmiatori". "L'unico elemento di incertezza che rimane è il quadro politico, ma a ottobre ci saranno nuove elezioni e il Paese ha ottimi fondamentali economici. Inoltre, l'80"% del sistema bancario è solido grazie al controllo dei capitali stranieri", conclude.


L'INTERVISTA

Alcuni giornali italiani parlano di rischio contagio nel sistema bancario bulgaro per il crack della quarta banca del Paese. E' cosi?
"Assolutamente no. Il problema è limitato alla Commercial&Corporate Bank, quarto istituto bulgaro controllato da un imprenditore locale che ha il 52% del capitale".

E poi cos'è successo?
"Sono iniziate a circolare informazioni circa la composizione del portafoglio prestiti della banca. Le notizie hanno fatto scattare le perquisizioni delle autorità negli uffici della holding e nello stesso periodo il vicegovernatore della Banca Centrale Bulgara è stato messo in ferie forzate per tre mesi. Di fatto, impossibilitato a gestire così informazioni riservate. Ciò ha fatto scattare i sospetti dell'opinione pubblica, ancora memore della crisi finanziaria del '97, anno in cui nel Paese saltarono ben 14 banche. I clienti hanno così preso d'assalto gli sportelli, ritirando i propri risparmi".

Si è trattato della classica crisi di panico causata dall’incertezza sulla situazione finanziaria della banca...
"In parte è così. Parte delle aziende e i singoli correntisti sono corsi a ritirare i propri depositi e la banca è finita in out of liquidity, facendo scattare l'amministrazione controllata da parte dell'istituto centrale di Sofia. Ora il gruppo non è più operativo. Riaprirà il 21 luglio dopo che tre esternal advisor avranno verificato la consistenza del portafoglio-prestiti e che o i soci di minoranza oppure la statale Bulgarian Development Bank avranno provveduto a iniettare capitali freschi ricapitalizzando il gruppo".

Andrea Casini apeAndrea Casini
 

Ma c'è stato anche un criminal attack, una diffusione di informazioni anonime sui social media circa lo stato di salute anche di un'altra grande banca...
"Sì, diffusione di notizie non verificate sul terzo gruppo del Paese, il primo a controllo bulgaro. Informazioni circa una presunta crisi di liquidità che ne ha peggiorato la situazione. Mentre nell'80% del sistema bancario bulgaro l'attività è solida perché i gruppi hanno alle spalle le grandi banche internazionali come UniCredit che nel Paese opera con UniCredit Bulbank, primo istituto di Sofia, nel restante 20% i bulgari pensano che non ci siano solidi capitali esteri pronti a risolvere eventuali problemi. Così il contagio è scattato anche per la terza banca del Paese che venerdì è stata chiusa prima dell'orario. Nel weekend, i partiti bulgari coordinati dal presidente della Repubblica e la Banca Centrale si sono riuniti per dare un forte segnale al mercato: senza far scattare l'amministrazione controllata, hanno spiegato che alla riapertura avrebbero fornito tutta la liquidità necessaria a garantire la normale operatività del gruppo".

Una sorta di cordone sanitario che ha bloccato il contagio...
"Esatto. Da una parte, il governo ha chiesto l'autorizzazione alla Ue per poter finanziare il sistema bancario senza incappare nel pericolo degli aiuti di Stato. Dall'altra, ha messo a disposizione del gruppo circa 650 milioni di euro, raccogliendoli sul mercato nazionale. Richiesta a cui anche UniCredit ha aderito. L'operazione ha funzionato e la corsa agli sportelli si è fermata. Ora la banca opera regolarmente".

Il ritiro del 20% dei depositi è stato confinato soltanto a queste due grandi banche. Non è un dato di sistema, dunque...
"No, si riferisce solo ai primi due gruppi a controllo bulgaro. Le altre banche sono ben patrimonializzate. Il sistema bancario bulgaro è uno tra i più patrimonializzati in Europa. UniCredit Bulbank, per esempio, ha un tier 1 del 20%".
 
Cordone sanitario scattato e rischio contagio, dovuto all'emotività, completamente immunizzato. Nel Paese, però, ci sono altre criticità, come l'instabilità politica che certo non aiuta...
"Sì, ma il governo ad interim che partirà a fine luglio e che dovrebbe accompagnare il Paese fino alle elezioni del 5 ottobre sembra garantire la tenuta. Certo, ci sarà un po' di incertezza sullo scenario politico nei prossimi 3-4 mesi, ma la Bulgaria ha dei fondamentali economici molto solidi".
 
Può spiegare?
"Al netto di come verrà gestita la situazione della Commercial&Corporate Bank, non ci sono all'orizzonte altri elementi di destabilizzazione del sistema bancario. La Bulgaria è un Paese che ha un debito bassissimo (di poco sopra il 20% del Pil, ndr), circa 16 miliardi di riserve per proteggere il Paese da attacchi speculativi che potrebbero scattare nell'instabilità politica visto che il lev, la moneta nazionale, non fluttua ed è agganciata all'euro, ha un'inflazione molto bassa e una bilancia commerciale positiva. Anche dal punto di vista dei conti  pubblici la situazione è buona. Certo, la Bulgaria non cresce come dovrebbe: l'aumento del Pil viaggia poco sopra l'1%. Ma il Paese non è in recessione e UniCredit è fiduciosa sulle prospettive di medio-lungo periodo".

Tags:
bulgariacasiniunicredit bulbank
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