A- A+
Economia
Cina, Jinping gioca la carta dei servizi. Così Pechino prepara il nuovo piano quinquennale

La seconda ipotesi appare improbabile, anche se non si può escludere a priori, e la stessa svalutazione dello yuan, per quanto abbia impressionato i mercati che non se l’attendevano, di fatto è poco più che un aggiustamento, un “fine tuning” con cui si consente al mercato di correggere alcuni eccessi. Se Pechino dovesse decidere di continuare a puntare sullo sviluppo del proprio mercato e accettasse magari un tasso di crescita “programmato” tra il 6,5% e il 7% nell’arco del piano, i mercati potrebbero tirare un sospiro di sollievo, a partire da Francoforte visto che le aziende tedesche hanno puntato sempre più le proprie carte sul mercato cinese per compensare la debolezza di gran parte dell’Europa.

Se invece Pechino dovesse sacrificare, con Keqiang, anche la vocazione allo sviluppo di un mercato domestico, sono da mettere in conto nuovi scossoni, sui mercati cinesi ma non solo (Tokyo, ad esempio, appare vulnerabile, visto che già l’economia giapponese cresce meno di quanto auspicato dal premier Abe e una maggiore aggressività commerciale cinese potrebbe ulteriormente penalizzare la crescita). Per ora gli analisti sembrano abbastanza tranquilli: la bolla speculativa presente sui mercati finanziari, spiegano, doveva sgonfiarsi e si sta sgonfiando, con danni tutto sommato contenuti per i mercati finanziari dei paesi occidentali, ma l’economia di Pechino resta solida e se il settore manifatturiero e l’immobiliare appaiono destinati a deludere quasi certamente le attese, quello dei servizi potrebbe offrire prestazioni migliori di quanto atteso al momento.

Alla fine per gli investitori si tratta più che di un problema di asset allocation (che percentuale di azioni piuttosto che bond o liquidità detenere in portafoglio) di un problema di country allocation (quanta Cina e quanti mercati emergenti in genere mantenere in portafoglio) e di sector allocation (finanziari, titoli ciclici, energia, servizi di pubblica utilità e così via). Sempre che il prossimo piano quinquennale cinese non offra sorprese poco gradite agli investitori, cosa peraltro improbabile visto che proprio la crescita dei mercati finanziari è stata tra gli ingredienti dell’ultima fase della crescita di Pechino e dunque, al di là della retorica sulle “colpe degli speculatori”, è prevedibile che comunque sarà scritto anche il nuovo programma cercherà di avere un occhio di riguardo per i mercati azionari e del debito.

Luca Spoldi

Tags:
cina
i più visti
in evidenza
Heidi Klum reggiseno via in barca Diletta Leotta da sogno in vacanza

Wanda Nara.... che foto

Heidi Klum reggiseno via in barca
Diletta Leotta da sogno in vacanza


casa, immobiliare
motori
Honda HR-V, arriva la tecnologia full Hibird

Honda HR-V, arriva la tecnologia full Hibird

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.