A- A+
Economia


 

Corte dei Conti

Spetta agli enti "l'adozione doverosa di iniziative volte alla risoluzione di contratti eccessivamente onerosi". E' il monito della Corte dei Conti, a proposito dei derivati, contenuto nella relazione scritta del procuratore generale Salvatore Nottola.

Secondo la magistratura contabile se inadempiente, "la condotta degli amministratori potrebbe essere censurata sotto il profilo della colpa grave".

Nella Relazione, la Corte dei Conti spiega che "le insidie sottese alla stipulazione dei contratti derivati sono moltemplici", e ricorda che l'utilizzo della finanza derivata "concerne anche le amministrazioni centrali dello Stato che dagli anni Novanta hanno fatto ampio ricorso a detti strumenti con possibili ripercussioni sui conti pubblici stante la natura di 'debito sommerso' che i rischi collegati alla stipulazione dei contratti vengonoa d assumere a tutti gli effetti".

Per i magistrati, sarebbe necessario per "esigenze di trasparenza ed affidabilita' dei conti pubblici" sapere ad oggi quanti dei contratti in essere prevedano delle clausole di estinzione anticipata". Nella Relazione, si ricorda che alla data del 6 aprile scorso, "il nozionale complessivo di strumenti derivati a copertura di debito emessi dalla Repubblica italiana ammonta a circa 160 miliardi di euro, a fronte di titoli in circolazione, al 31 gennaio 2012, per 1.624 miliardi di euro".

Tags:
derivaticorte dei conti

i più visti

casa, immobiliare
motori
Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno

Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.