A- A+
Economia
Draghi: la Grecia deve fare di più e in fretta

"Vediamo che c'è l'inizio della ripresa", che ha caratteristiche che non erano presenti nei precedenti tentativi di ripresa. Tra di esse ci sono "consumi domestici in ripresa". Nella conferenza stampa nell'ambito dei lavori primaverili del fondo monetario internazionale, Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea, ha spiegato che "i driver sono bassi prezzi del greggio e le nostre decisioni di politica monetaria", aggiungendo che tutti gli indicatori "vanno nella stessa direzione, prevalentemente verso l'alto".
 
Secondo Draghi, "le banche dell'Eurozona sono ora più in salute e maggiormente capaci di trasmettere le decisioni di politica monetaria all'economia reale".  I rischi economici sono diminuiti ma restano al ribasso: "Senza progressi sulla sostenibilità di bilancio e sulle riforme strutturali i rischi potrebbero tornare ad aumentare. La politica monetaria può favorire una ripresa ciclica, ma non una ripresa strutturale. Per quest'ultima servono le riforme strutturali", ha ribadito il governatore. "Bisogna rimuovere gli impedimenti giudiziari sul fronte dei prestiti incagliati", anche per facilitare le svalutazioni. Tra i rischi citati dal numero uno dell'eurotower ci sono anche quelli geopolitici.
 
Secondo Draghi, "tassi bassi a lungo sono un terreno per far nascere squilibri finanziari. Ne siamo consapevoli e restiamo allerta" afferma Draghi, sottolineando che l'inizio della ripresa in Eurolandia è spinto dai consumi interni.
 
Per quanto riguarda la Grecia, il governatore ha affermato che "tutti vogliamo che la Grecia abbia successo, e questo successo è nelle mani del governo greco". "Alcune cose positive sono state fatte", ha aggiunto il numero uno dell'Eurotower, "ma bisogna fare di più ed è urgente farlo. Vogliamo raggiungere un accordo su un pacchetto politico ad ampio raggio in cui le priorità del Governo greco siano ampiamente rappresentate, che produca crescita, equità, sostenibilità fiscale e sostenibilità finanziaria". Ma per farcela, ha fatto notare ancora Draghi, "dobbiamo avere un processo politico e di dialogo continuo".
 
Draghi ha aggiunto che è prematuro speculare su un'uscita della Grecia dall'area euro: sarebbe meglio avere la Grecia in buona saluta, ma ora "siamo meglio equipaggiati che nel 2012 e nel 2010", ha deto sottolineando che gli strumenti della Bce possono essere usati, se necessario, in un'eventuale crisi greca. Draghi è stato categorico sull'irreversibilità dell'euro: "E' senza senso puntare contro l'euro, se volete fatelo pure".
 
Sul tema dell'inflazione, Draghi ha aggiunto: "Ci attendiamo che l'inflazione resti bassa e anche negativa a causa dei prezzi petroliferi. Poi ci aspettiamo nell'ultima parte dell'anno un recupero. Nel 2016 è prevista all'1.5%, nel 2017 all'1,8%". 
 
Nel suo discorso, il governatore afferma che la condizione economica e l'outlook di breve termine dell'area euro sono ora più luminosi di quanto non lo siano stati per anni.  "La ripresa in atto, da due anni a questa parte, si sta rafforzando", "anche se restano al ribasso, i rischi sull'outlook sono più' bilanciati".
 
Nel discorso si  legge anche che il 'quantitave easing' nell'Eurozona, l'acquisto di titoli da parte della Bce, proseguirà fino "a settembre del 2016 e comunque fino a che il consiglio non vedrà un concreto aggiustamento dell'inflazione il linea con il nostro obiettivo di un tasso intorno al 2%". Draghi sottolinea che "la situazione economica nelle prospettive di breve termine nell'area euro sono attualmente più brillanti di quanto non fossero da tanti anni".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
drgahi grecia
i più visti
in evidenza
“Che pagliacci, politici al voto” Il Quirinale e l'ironia social

rete scatenata

“Che pagliacci, politici al voto”
Il Quirinale e l'ironia social


casa, immobiliare
motori
Nuova Range Rover, arriva la versione plug-in con un autonomia fino a 113 km

Nuova Range Rover, arriva la versione plug-in con un autonomia fino a 113 km

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.