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Economia
Edison firma con l'Egitto contratto per nuova centrale

Il progetto, del valore di circa 100 milioni di euro, porterà alla realizzazione di una centrale termoelettrica da 180 MW ad Abu Qir che entrerà in esercizio entro il 2017.

In occasione del National day dell’Egitto a Expo, l’amministratore delegato di Edison, Bruno Lescoeur, e il numero uno di QALAA Energy, Mohamed Shoeib, hanno firmato un accordo di sviluppo congiunto (Joint Development Agreement) per la costruzione di una centrale termoelettrica da 180 MW che produrrà energia elettrica per il mercato locale. L’accordo è stato siglato alla presenza del Primo Ministro egiziano, Ibrahim Mahlab, e del ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, nella cornice dell’Italian-Egyptian Business Council.

L’accordo prevede che Edison e QALAA Energy completino la fase di sviluppo e autorizzazione dell’impianto - un ciclo combinato alimentato dal gas prodotto da Edison nella concessione di Abu Qir, nel Delta del Nilo - nei prossimi sei mesi e che la centrale entri in esercizio entro il 2017. I tempi di realizzazione saranno estremamente rapidi grazie all’ubicazione della centrale all’interno del sito industriale dell’impianto di trattamento gas di Abu Qir e all’utilizzo di alcuni importanti componenti elettromeccanici resi disponibili da Edison. Il progetto ha un valore di circa 100 milioni di euro e garantirà energia elettrica efficiente e sostenibile ai consumatori egiziani contribuendo a ridurre il deficit strutturale di energia che caratterizza il Paese.

"L’Egitto è un paese fondamentale per l’attività internazionale di Edison e vi abbiamo investito 2 miliardi di dollari negli ultimi sei anni – dice Bruno Lescoeur, amministratore delegato di Edison -. Con l’accordo di oggi confermiamo il nostro ruolo di operatore di lungo termine in Egitto, ci prepariamo a diventare un operatore integrato di energia, con attività che vanno dall’upstream alla produzione di energia elettrica, e mettiamo le nostre risorse e competenze a servizio dello sviluppo del Paese”.

Grazie al nuovo impianto, Edison contribuirà alla modernizzazione del sistema energetico egiziano aumentandone la capacità elettrica e sviluppando la tecnologia di generazione più efficiente. L’uso del ciclo combinato permetterà di ridurre il fabbisogno di gas per uso termoelettrico interno rendendone disponibili maggiori quantità per altri settori e, potenzialmente, per le esportazioni.

Edison è un player chiave del mercato egiziano dell'energia, dove opera fin dagli anni '90 con attività che si concentrano nell’Exploration & Production di idrocarburi. Alla società fanno capo otto concessioni petrolifere, di cui tre sono attualmente in produzione: la concessione di Abu Qir (situata nell'offshore del Delta del Nilo), che è gestita in joint venture con l'Egyptian General Petroleum Corporation, la licenza West Wadi El Rayan nel Deserto Occidentale e una quota del 20% nella concessione off-shore di Rosetta. Edison è inoltre attiva in cinque licenze esplorative, acquisite durante gli ultimi round di offerte del Paese. Oggi Edison porta i suoi 130 anni di eccellenza e competenze anche nel settore egiziano della produzione di energia elettrica al fine di contribuire all'ulteriore sviluppo economico e sociale di tutto il Paese.

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