Si è concluo positivamente l'incontro fra sindacati e azienda per la fine di Fip e il passaggio dello stabilimento di Pomigliano d'Arco a Fiat Automobiles Group. Siglato un accordo, infatti, sia sul passaggio, sia sull'armonizzazione del trattamento dei lavoratori che sulla gestione della cassa integrazione da marzo 2013 a marzo 2014. Ora manca solo l'autorizzazione dell'ufficio regionale del lavoro.
"Aver costruito una ricomposizione societaria mette tutti i lavoratori in una condizione di maggiore tutela - sottolinea il segretario regionale Uilm, Giovanni Sgambati - i percorsi formativi saranno finalizzati sia alla realizzazione della rotazione sia, anche a fronte dell'implementazione del mercato della Panda, a una diminuzione delle persone in cassa integrazione straordinaria".
Nel testo dell'accordo c'e' anche un preciso passaggio a dare la precedenza ai lavoratori che sono in cassa integrazione da piu' tempo. L'organico di Pomigliano, al termine del processo, sara' di 4.520 unita', cioe' tutti quelli che vi lavoravano prima di Fip piu' un terzo degli ex Magneti-Marelli assorbiti. "Questi punti - conclude Sgambati - sono la risposta migliore per continuare a credere nel progetto Panda".