A- A+
Economia


 

monti camusso

A poche settimane dalle elezioni, il premier uscente minaccia l'ipotesi di una manovra correttiva in primavera: "Dipende dal voto", sentenzia a Omnibus su La7.

Immediata la risposta della Cgil: "Benché dimissionario, dovrebbe ricordarsi di essere il presidente del Consiglio - ribatte Susanna Camusso -  quindi dovrebbe rispondere su come lascia i conti del Paese e non può sostenere che la manovra ci può essere o no a seconda di chi vince, anche perchè appare un messaggio minaccioso per gli elettori".

Rispetto al  programma del Professore "credo che sia il modello che abbiamo visto tante volte in questo Paese: abolirò questo, abolirò quell'altro, un milione di posti di lavoro... Salvo poi dimenticarsi cosa si è fatto fino al giorno prima e che cosa succederà un momento dopo. Se il presidente Monti pensa che ci siano nel giro di due anni 30 miliardi di risorse disponibili, vorrei chiedergli - prosegue Camusso - come mai non sono investite sul lavoro e per fare politiche che ci permettano di uscire dalla crisi adesso, invece di aspettare il dopo elezioni".

Sulla promessa di riduzione delle imposte interviene il Pd: "Miracolo delle elezioni: ancora a dicembre il presidente Monti si opponeva alla riduzione delle tasse - scrive su Facebook Vannino Chiti, vice presidente del Senato e candidato in Piemonte- affermando che non lo consentiva la situazione finanziaria del Paese. I primi di gennaio raccomandava una campagna elettorale seria, sobria, senza promesse al vento e demagogia. A fine gennaio annuncia senza freni riduzione di Imu, Irpef, Irap etc. Domanda: anzichè annunciare che lo farebbe dal prossimo aprile, non poteva ascoltarci e farlo lo scorso dicembre?".

"Io sono stanco di manovre, come credo tutti gli italiani. Non si può inseguire la recessione con delle manovre e quindi sono contro", attacca invece il segretario Bersani. "Detto questo qualche problemino da affrontare c'è, lo sa anche Monti. Vediamo se si fa pari e patta, ecco abbassamento dei tassi e problemi che abbiamo, tipo gli ammortizzatori da coprire", prosegue il segretario del Pd, che poi invita Monti a essere più modesto: "Mi par di aver capito che la manovra non si fa se c'è lui. Un po' di modestia sarebbe consigliabile".

"Oggi le tasse son già calate di una trentina di miliardi, fra Berlusconi e il nuovo Monti" dice Bersani, aprendo con una battuta il capitolo fisco. Per il candidato premier del centrosinistra, nel 2013 bisogna certo pensare "a un abbassamento del carico fiscale a vantaggio di lavoratori, pensionati e chi investe per dare lavoro. "Noi siamo per la progressività sulle imposte - spiega Bersani -, come l'Imu fino a 500 euro, e da quel che ricavi dalla fedeltà fiscale, dal controllo della spesa pubblica e dalla dismissione del patrimonio si deve pensare a un abbassamento del carico fiscale".

Ma non c'è solo il fisco: "Credo che serva subito rileggere il patto stabilità e mettere in moto un piano per le piccole opere per dare un po' di lavoro. Dobbiamo mettere occhio alla fase economica e sociale. Subito - aggiunge Bersani -. Ci sono fratelli e sorelle italiane esposti. Vogliamo partire da chi non è a posto, come quelli che non hanno lavoro o gli esodati".

Bersani in conferenza stampa a Padova replica a Monti anche sull'esclusione del dialogo con chi parte dalle posizioni della Cgil e di Vendola. "Chi pensa che coesione e cambiamento siano degli ossimori è fuori come un balcone - risponde Bersani -. Io ho detto che quando governi sono tutti figli tuoi, perché questo Paese ha bisogno di tutti e se si comincia iscrivere i buoni e i cattivi, chi sta fuori e chi sta dentro, non si arriva da nessuna parte".

Tags:
camussomanovracgilmonti

i più visti

casa, immobiliare
motori
Volkswagen presenta i nuovi suv ID.5 e ID.5 GTX coupé 100% elettrici

Volkswagen presenta i nuovi suv ID.5 e ID.5 GTX coupé 100% elettrici


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.