A- A+
Economia

 

 

steno marcegaglia 500Steno Marcegaglia

E' morto a Milano, all'eta' di 83 anni, Steno Marcegaglia, uno dei principali protagonisti del mondo della siderurgia italiana.

Marcegalia, fondatore e presidente dell'omonimo gruppo, si e' spento all'ospedale Niguarda dove era ricoverato per i postumi di un caduta verificatasi venerdi' scorso uscendo dalla sua azienda nel mantovano. Marcegaglia, nato il nove agosto 1930, era padre di due figli, Antonio ed Emma, quest'ultima ex presidente di Confindustria.

Se ne e' andato in punta di piedi Steno Marcegaglia, coerente sino alla fine alla sua storia personale e imprenditoriale, simile in tanti punti alle vite di quei capitani d'industria che fecero grande l'Italia del miracolo economico, risollevandola dalla miseria e dalle macerie delle guerra.

Nato il nove agosto del 1930 a San Giovanni Ilarione, in provincia di Verona, dove il Veneto e la Lombardia si mischiano e confondono, il 'Cavalier' Steno si e' spento all'ospedale Niguarda di Milano a seguito dei postumi riportati venerdi' scorso per una caduta all'uscita della sua azienda. Un gruppo che ha nel dna la produzione di acciaio, ma che spazia anche nei settori dell'ingegneria, dell'energia, del turismo e nell'immobiliare. Una societa' venuta su sempre autofinanziandosi, e sempre controllata interamente dalla famiglia, con il cuore nel mantovano, a Gazoldo degli Ippoliti, e stabilimenti sparsi per l'Italia e all'estero. Figlio di emigranti, come era una volta il Veneto e la bassa Lombardia, Steno mostra le sue capacita' anche da studente, riuscendo a superare una selezione tra i migliori studenti d'Italia che gli vale l'ingresso al collegio 'Tre Gennaio' di Torino. Vi rimarra' fino al 1943, quando i bombardamenti provocano la chiusura della scuola. Riprendera' gli studi quando l'Italia era diventata gia' una Repubblica, fino a ottenere nel 1948 il diploma da geometra.

Quindi inizia a lavorare all'Alleanza Contadini della Federterra, dove si distingue per la difesa dei contadini e dei mezzadri nelle loro cause contro i latifondisti. Poi l'inizio della sua avventura imprenditoriale, iniziata da un piccolo laboratorio, con pochi operai stipati pochi metri quadrati, trasformatosi, nel corso dei decenni, in un gruppo da oltre 4,2 miliardi di fatturato, 50 insediamenti produttivi, piu' di 7mila dipendenti. Nominato cavaliere nel 1992, insignito dal Politecnico di Milano nel 2002 della laurea honoris causa in Ingegneria, Marcegaglia attraversa uno dei periodi piu' drammatici della sua vita il 15 ottobre del 1982 quando viene rapito: riesce a fuggire dopo 51 giorni di prigionia trascorsi tra Napoli e l'Aspromonte ma viene immediatamente dopo ricatturato dai suoi sequestratori, fino alla successiva e definitiva liberazione da parte delle forze dell'ordine. Un altro periodo doloroso lo attraversa a fine 2006, quando e' condannato nell'ambito del processo 'Italcase-Bagaglino' per bancarotta preferenziale dal Tribunale di Brescia. Nel 2009 arriva pero' l'assoluzione in secondo grado. Steno lascia due figli, Antonio e l'ex presidente di Confindustria, Emma (oggi entrambi amministratori delegati dell'omonimo gruppo) rimasti al capezzale del padre fino all'ultimo.

Tags:
steno marcegaglia
i più visti
in evidenza
"Rido con Zalone, amo gli horror Only Fun? Sarà sorprendente..."

Elettra Lamborghini ad Affari

"Rido con Zalone, amo gli horror
Only Fun? Sarà sorprendente..."


casa, immobiliare
motori
Nissan JUKE Hybrid Rally Tribute dal concept alla realtà

Nissan JUKE Hybrid Rally Tribute dal concept alla realtà

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.