A- A+
Economia
giuseppe mussari

Dai derivati all'acquisto di Antonveneta, da Alexandria a Santorini: tutte le operazioni condotte da Mps potrebbero essere figlie dello stesso disegno illecito. Per questo la procura di Siena potrebbe aggiungere alle ipotesi di aggiotaggio, false comunicazioni, turbativa e truffa anche quelle di associazione per delinquere e insider trading.

Da un lato l'inchiesta accelera, dall'altra i magistrati senesi sono, pubblicamente, più cauti. Il procuratore capo Tito Salerno ha deciso di far calare il silenzio sulle indagini "per tutelare i risparmiatori" del Monte. Una dichiarazione che arriva a 24 ore da quella dichiarazione che definiva "esplosiva" l'indagine e che non ha certo contribuito a calmare gli animi in Borsa, dove il titolo Mps ieri ha perso quasi il 10%. Anche se con maggiore riservatezza, le indagini proseguono. E' stato ascoltato per 5 ore l'ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi, in qualità di rappresentante in Italia del Santander, l'istituto spagnolo da cui Banca Mps acquisì Antonveneta. In procura è il turno di Gabriello Mancini, presidente della fondazione Mps. 

Alle novità si è aggiunta la voce, fino a ora assente, di Giuseppe Mussari. L'ex presidente di Mps e dell'Abi ha riconosciuto una "responsabilità morale" ma si è difeso dall'accusa di essere il burattinaio della vicenda derivati. "A essere sincero, se mi facessero domande tecniche sui derivati io non saprei neppure cosa rispondere" avrebbe detto Mussari. L'avvocato calabrese avrebbe in pratica scaricato gran parte della responsabilità su uno dei membri della "banda del 5%". Gianluca Baldassarri, ex capo dell'area finanza di Monte dei Paschi, aveva deleghe consistenti e poteva decidere in autonomia su un portafoglio da 2 miliardi di euro. Mussari avrebbe ammesso di essere venuto a conoscenza delle attività opache di Mps solo nel 2010, quando Bankitalia sollevò il problema. "Noi abbiamo saputo quando l'irreparabile era ormai avvenuto".

Ma non c'è solo Siena. Anche se il grosso dell'inchiesta è concentrato in Toscana, resta aperta la pista svizzera su cui indaga Milano. Da ieri si  è aggiunta anche la procura di Trani, che si focalizzerà sull'attività di vigilanza. Il reato ipotizzato è quello di omesso controllo per Bankitalia e Consob. La novità dell'ultimo momento arriva da Roma. La Procura capitolina ha aperto un'inchiesta per manipolazione del mercato.

Infine i responsabili della Vigilanza della Banca d'Italia sono stati convocati dal Tar del Lazio sabato 2 febbraio per acquisire "documentati chiarimenti" in ordine al via libera di via Nazionale ai Monti-Bond per Mps. Il Tribunale ha così accolto una richiesta presentata dal Codacons.

Intanto, mentre il titolo Mps è rimbalzato in Borsa (+1,82% a 0,2466 €) dopo il tonfo di ieri (quasi -10%), il presidente del Consiglio Mario Monti è tornato sul tema Mps. "Per il bene di tutti bisogna tenere i partiti lontani dalle banche", ha scritto il premier sulla sua pagina Facebook. "Sono stato accusato in passato - ha sostenuto il Professore - di presiedere un governo di banchieri. Ricordo solo che il decreto Salva Italia, voluto dal nostro governo, ha vietato le presenze incrociate nei consigli di amministrazione di banche e compagnie di assicurazioni concorrenti". "Sono anche questi intrecci di persone - ha aggiunto Mario Monti - a generare i conflitti di interesse, le distorsioni al mercato e i danni al sistema finanziario. La nostra misura e' stata una scelta coraggiosa e apprezzata all'estero, che migliora la concorrenza del mercato, a vantaggio dei cittadini. Un provvedimento che non puo' certamente essere etichettato come un favore ai 'salotti buoni' della finanza, anzi e' un primo passo concreto e importante per arginare la commistione tra politica e finanza, che ho gia' definito una brutta bestia. Per il bene di tutti, dobbiamo tenere i partiti lontani dalla gestione delle banche".

L'uscita del presidente del Consiglio è stata occasione per l'ennesima scintilla con Pierluigi Bersani. "Monti ha detto via i partiti dalle banche? Sono d'accordo dieci volte. Io aggiungo via i banchieri dai partiti. Così siamo a posto", ha commentato il leader Pd con una battuta che non può non far pensare alla lunga collaborazione tra il premier e Corrado Passera alla formazione della nuova formazione centrista, collaborazione saltata solo in extremis.

MPS: S&P DECLASSA A 'BB' RATING SU EMISSIONI A LUNGO TERMINE - L'agenzia internazioanle Standard & Poor's ha declassato il rating delle emissioni a lungo termine di Banca Monte dei Paschi di Siena. Passa da 'BB+' a 'BB', con credit watch negativo. La decisione consegue alla maxi-perdita sui prodotti derivati e alla vicenda giudiziaria in corso.

MPS: NAPOLITANO, FARE CHIAREZZA E TUTELARE INTERESSE NAZIONALE - E' un Giorgio Napolitano preoccupato per il titolo Italia, lo spread BTp-Bund poco dopo le sedici e' salito di oltre cinque punti, piu' velocemente di quello dei Bonos spagnoli, quello che in colloquio con Roberto Napoletano pubblicato sul'edizione on line del Sole 24 Ore guarda al caso Mps avvertendo il rischio, cosi' riporta il quotidiano economico nella presentazione dell'intervista, che "si possa offuscare di fatto l'immagine, le capacita' operative e l'integrita' di una delle principali istituzioni di vigilanza e garanzia del Paese, qual e' la Banca d'Italia, e si possa, quindi, pericolosamente incidere sulla percezione di stabilita' del nostro sistema bancario da parte dei mercati". "Un rischio capitale - sono sempre parole del Sole 24 Ore - che non possiamo correre" e che spinge Napolitano, nel suo colloquio con il quotidiano economico a chiedere con forza che si "manifesti quella consapevolezza dell'interesse nazionale cui sono di certo sensibili tutte le forze responsabili, ferma restando - sono ancora le parole del Presidente della Repubblica - la netta distinzione tra la doverosa azione penale e le riconosciute condizioni di stabilita' della banca oggetto d'indagine". "E' stata la moral suasion di Via Nazionale a determinare il ricambio dei vertici di Mps sulla base di una serie di evidenze (imbarazzanti) che proprio Bankitalia ha segnalato e messo a disposizione della magistratura?". Alla domanda del direttore del Sole 24 Ore, nel colloquio anticipato sul sito del quotidiano economico, Giorgio Napolitano risponde dicendo: "Guardi, voglio dire che nel quadro offerto dall'audizione in Parlamento possono essere soddisfatte, nel pieno rispetto delle diverse posizioni politiche, le esigenze di chiarezza fortemente sentite dall'opinione pubblica e in particolare dai risparmiatori. Ma ci si deve far guidare in ogni momento da quella consapevolezza dell'interesse nazionale che ho prima evocato".

MPS: NAPOLITANO, EVITARE DESTABILIZZAZIONE NOTIZIE INFONDATE - "La totale autonomia della magistratura nel condurre le indagini sul precedente management di Mps, come gia' chiarito nella nota diramata ieri dalla Procura della Repubblica di Siena, va rispettata anche evitando quella diffusione di notizie infondate che e' stata questa mattina deplorata dalla stessa Procura per le sue ricadute destabilizzanti sul mercato". Lo dice il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel colloquio con il direttore del Sole 24 Ore pubblicato sull'edizione on line del quotidiano economico. A Roberto Napoletano che gli fa notare come "i giornali fanno il proprio mestiere e con le loro notizie hanno svolto un ruolo importante per fare venire alla luce lo scandalo", il Capo dello Stato risponde dicendo: "So quanto possano essere importanti il ruolo e l'impulso della stampa per far luce su situazioni oscure e comportamenti devianti. Sono altrettanto fermamente convinto che va salvaguardato il patrimonio di credibilita' e di prestigio, anche fuori d'Italia, di storiche istituzioni pubbliche di garanzia, insieme con la riconosciuta solidita' del nostro sistema bancario nel suo complesso".

MPS: NAPOLITANO, BANKITALIA GARANZIA ACCERTARE RESPONSABILITA' - "Sulle critiche vicende del Monte dei Paschi di Siena si e' svolta una impegnativa audizione in Parlamento che si e' giustamente ritenuto necessario convocare anche se a Camere sciolte", osserva Giorgio Napolitano in un colloquio con il direttore del Sole 24 Ore, pubblicato sull'edizione on line del quotidiano economico. "Ha potuto cosi' aver luogo - rileva ancora il Capo dello Stato - un libero confronto politico, aperto a ulteriori sviluppi, sulla base di una puntuale relazione del ministro dell'Economia e di un'ampia nota scritta della Banca d'Italia. Quest'ultima - aggiunge - ha documentato minuziosamente come Bankitalia abbia esercitato fin dall'inizio con il tradizionale rigore le funzioni di vigilanza nei limiti delle sue attribuzioni di legge. E in effetti, la collaborazione che essa ha prestato e presta senza riserve alla magistratura inquirente - sottolinea ancora Napolitano - e' garanzia di trasparenza per l'accertamento di tutte le responsabilita'".

 

Tags:
mpsbanchemussari

i più visti

casa, immobiliare
motori
BMW, nuova iX xDrive50 rivoluziona il piacere di viaggiare

BMW, nuova iX xDrive50 rivoluziona il piacere di viaggiare


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.