A- A+
Economia
Netflix, troppo debito e cassa che si brucia. La bolla che può scoppiare

Potremmo chiamarlo l’indice Netflix, il colosso dello streaming tv quotato al Nasdaq, come l’indicatore più affidabile nell’universo dei big del web, per capire quanto debito può essere sostenibile nel tempo rispetto alla crescita dei ricavi e alla cassa prodotta o, meglio, bruciata. Già perché il tema cruciale che dovrebbe impensierire gli investitori e che affligge Netflix è proprio l’esplosione negli ultimi anni del debito. Moloch che ne fa la società tech Usa con minore solidità finanziaria.

Reed Hastings
Il Ceo di Netflix Reed Hastings

Il debito a lungo termine della società californiana ha superato i 14 miliardi di dollari, più che quintuplicati in soli 4 anni. Certo quel debito è servito a crescere, tanto che i ricavi del gruppo attivo nella produzione e distribuzione di serie tv e film hanno superato quota 20 miliardi di dollari con un tasso di crescita medio annuo intorno al 30%. I clienti si attestano ormai vicini ai 170 milioni in tutto il mondo e la redditività industriale lorda viaggia intorno al 60%. L’utile operativo è passato dal 7% dei ricavi del 2014 al 13% del 2019.

Vista così la crescita di fatturati e margini pone Netflix tra i titoli growth del tech. E il mercato sembra particolarmente convinto dato che il titolo si ritrova a capitalizzare 154 miliardi di dollari. Su profitti netti chiusi nel 2019 poco sopra 1,8 miliardi vuol dire prezzare il titolo 85 volte gli utili e valutarlo oltre 7 volte i suoi ricavi. Non certo prezzi da saldo. Al contrario. Evidentemente il mercato si aspetta che il tasso di marcia di fatturati e utili possa continuare a crescere a doppia cifra nei prossimi anni. Possibile, anche se la concorrenza di Disney e altri competitori si farà sentire nel prossimo futuro.

LP 9793527
 

Ma quel che sembra sfuggire agli investitori così ottimisti è proprio la struttura finanziaria che mostra un leva sempre più tirata. Il debito vale ormai oltre 2 volte l’equity e comporta una spesa per interessi che supera i 600 milioni di dollari l’anno, decuplicata negli ultimi 5 anni. Ma il dato che dovrebbe essere preoccupante è che Netflix anziché produrre cassa, finisce per bruciarla. Solo nel 2019 la cassa bruciata nelle gestione è stata di oltre 3 miliardi di dollari portando così i free cash flow cumulati a un dato negativo per 10 miliardi negli ultimi 5 anni.

Di fatto Netflix aumenta ogni anno la sua esposizione debitoria, bruciando nel frattempo denaro. E a rendere ancora più controverso il quadro è che la cassa residua non copre più da quest’anno gli impegni a breve con evidente tensione finanziaria. Tra i big del tech Usa Netflix è tra le società che pur crescendo nei ricavi, nei margini e negli utili ha la struttura finanziaria più sbilanciata con i debiti che superano ampiamente il capitale. 

twitter wall street 500
 

A fronte di titoli come Facebook, Alphabet, Microsoft in cui il capitale è cosi abbondante da coprire più e più volte l’esposizione debitoria. Inoltre la redditività operativa di Nertflix è sicuramente più che buona, ma non certo ai livelli delle varie Facebook, Alphabet e Microsoft che vantano utili operativi sui ricavi più che doppi rispetto al 13% di Netflix. Quindi più fragile e meno rediditizia rispetto agli altri giganti del web tech ma con valutazione di mercato (ricordiamo oltre 80 volte gli utili) più che doppia rispetto agli altri protagonisti del Nasdaq. Ecco perché Netflix è la spia più attendibile a oggi del rischio bolla nel folgorante mondo tech Usa. 

Loading...
Commenti
    Tags:
    netflixconti netflixabbonamento netflixtrimestrale netflixfull year netflix
    Loading...
    i più visti
    in evidenza
    Serena Enardu out. Liti durissime Tre nuove sensuali concorrenti

    Grande Fratello Vip 4 news

    Serena Enardu out. Liti durissime
    Tre nuove sensuali concorrenti


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Le Peugeot e-208 e suv e-2008, sono guidabile anche dai neopatentati

    Le Peugeot e-208 e suv e-2008, sono guidabile anche dai neopatentati

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.