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Economia

 

Non solo barche, immobili e auto: il nuovo Redditometro passerà al setaggio più di cento voci di spesa per verificare se quanto sborsato sia "coerente" con quanto guadagnato. Se così non fosse, scatterebbe l'allarme del Fisco, pronto a indagare su una possibile evasione.

Il meccanismo, che presto dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sarà un dettagliatissimo "borsino" delle spese degli italiani. Tutto dovrà essere verificato: spese per alimentazione e abbigliamento, elettrodomestici, energia, comunicazione, abitazione. E ancora istruzione, sanità, auto e investimenti. All'interno di queste macroaree, potranno essere esaminate le voci più minute: dal barbiere fino al cambio dell'olio. Nulla sfuggirà al Fisco che, per ricostruire il reddito personale, potrà avvalersi di una quantità di dati sterminata: il profilo di ogni contribuente emergerà non solo dalla dichiarazione dei redditi, ma anche dalle bollette pagate per le utenze e dall'anagrafe tributaria. La novità sta nel fatto che, se il Fisco non dovesse avere a disposizione questi valori, avrebbe un'altra arma, quella del "metodo induttivo". Potrà verificare la corrispondenza tra la spesa dichiarata e quella media (per ogni voce presa in esame) calcolata dall'Istat in base alle 11 tipologie di famiglia individuate (che vanno dalla persona sola con meno di 35 anni alla coppia con tre o più figli). Il Fisco avrà anche un'altra possibilità: potrà andare oltre le 100 voci standard. In altre parole, l'Agenzie delle Entrate avrà mani libere per indagare sulla "coerenza" di ogni singolo contribuente. E punirà gli scostamenti superiori al 20% tra le entrate dichiarate e quelle stimate. Nel caso in cui questo limite di tollerabilità fosse oltrepassato, spetterebbe al contribuente dimostrare il contrario.

LE VOCI DI SPESA - Analizzando le oltre cento voci di spese, ci si può rendere conto di quanto sarà approfondito lo sguardo del Fisco. Potranno essere monitorate le spese relative ad alimentari, bevande e abbigliamento. Mobili ed elettrodomestici, ma anche biancheria, detersivi, spese di lavanderia e riparazioni. Sostanzioso è l'elenco dei dati che riguardai trasporti: auto, assicurazioni, bollo, pezzi di ricambio, olio, carburante, barche. E poi spese per tram, bus, taxi. Non sfuggiranno le bollette (dal telefono al gas all'energia elettrica). Come al solito occhi puntati anche sugli immobili: casa, mutuo, canone di locazione, spese condominiali, manutenzione ordinaria. Al setaccio istruzione e sanità: libri e tasse scolastiche, rette di asili nido, master e soggiorni-studio all'estero. E poi medicinali e visite. La voce "tempo libero" contiene giochi e giocattoli, radio, computer, riviste, dischi, persino piante e fiori. Abonamenti pay-tv e animali domestici, con una specifica indicazione per il possesso di un cavallo. Nel contenitore "altri beni e servizi" finiscono spese per barbiere e parrucchiere, benessere, alberghi e viaggi, pasti consumati fuori casa.

Un capitolo a parte va dedicato agli "investimenti". Tutti gli elementi contenuti in questa macro-area constituiscono un aumento patrimoniale secco. Un novità non da poco, anche perché nell'elenco ci sono non solo immobili e auto, ma anche azioni, obbligazioni, quote di partecipazione, buoni postali fruttiferi, oro, filatelia, numismatica e oggetti d'arte. Con il nuovo Redditometro tutto fa Fisco.  

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