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Economia
Alt a 'quota 96' e alle pensioni d'ufficio

Il Governo presenterà "emendamenti soppressivi" di quattro punti del dl Pubblica amministrazione. Lo ha annunciato il ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, conversando con i cronisti a Palazzo Madama a margine dei lavori della commissione Affari costituzionali del Senato che sta esaminando i circa 650 emendamenti presentati al testo.

Il ministro ha specificato che una delle modifiche riguardera' la cosiddetta 'quota 96', che sblocca 4mila pensionamenti nella scuola, un'altra i benefici previsti per le vittime del terrorismo. Un terzo rivede i limiti di eta' per il pensionamento d'ufficio ed elimina quindi il tetto dei 68 anni per i professori universitari e i primari. Non mutano infine le soglie per tutti gli altri dipendenti pubblici: 62 anni e 65 per i medici.

Il decreto-Madia sulla pubblica amministrazione era stato pensato con lo scopo di svecchiare i dipendenti pubblici attraverso un maxi-pensionamento anticipato degli statali di 62 anni che si sarebbe tradotto in un aumento delle spese per le casse dello Stato. La norma avrebbe salvato 4.000 insegnati, rimasti "incagliati" nel 2012, ai quali sarebbe stata data la possibilità di andare da quest'anno in pensione con le vecchie regole pre-Fornero di "quota 96". Una operazione che costa 396 milioni da quest'anno al 2018.

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