A- A+
Economia
oro milestone 420

"Nel 2013 i mercati finanziari volteranno le spalle alla crisi". Le previsioni di di Alan Mudie, Chief Investment Officer di Union Bancaire Privée (UBP) sono incoraggianti. E aprono a nuove prospettive di investimento: l'ottimismo consiglia di puntare sulle azioni e sull'oro, mettendo in secondo piano i titoli di Stato, ormai poco redditizi.  

Gli interventi delle banche centrali hanno garantito una rete di sicurezza per gli attivi di rischio e fanno ben sperare per gli investimenti finanziari nel 2013. I portafogli possono essere completamente investiti privilegiando azioni e oro. Le politiche monetarie molto accomodanti di Fed e Bce dovrebbero infatti generare un flusso più abbondante di liquidità negli investimenti azionari e ridurre i premi di rischio man mano che la crescita riparte.

LE AZIONI SU CUI PUNTARE - Tra le azioni sono da preferire quelle di società che pagano dividendi elevati e in aumento. Si tratta soprattutto delle grandi capitalizzazioni, che operano in segmenti di mercato con barriere d’accesso, hanno bilanci solidi e regolari cash flow. Diversi mercati presentano un buon potenziale a medio termine. Le azioni europee hanno valutazioni tuttora interessanti, soprattutto nell’ipotesi di un intervento più aggressivo da parte della Bce e di un ritorno alla fiducia. Le azioni cinesi accusano ancora un ritardo rispetto alla performance delle altre piazze finanziarie, il che non è più giustificato considerando la rimessa in moto dell’attività. Le azioni giapponesi dovrebbero beneficiare del calo dello yen, delle prospettive di cambiamento nel governo e dell’intensificata lotta alla deflazione.

ORO - nche l’oro merita un posto privilegiato perché rappresenta la protezione per eccellenza contro la svalutazione dei cambi e nel medio termine sarà, senza ombra di dubbio, il grande favorito dall’attuale corso monetario. La monetizzazione del debito pubblico e la stampa di moneta portano alla svalutazione dei cambi dei paesi che hanno imboccato questa strada, con il pericolo di una perdita di credibilità della moneta fiduciaria. I rischi d’inflazione, che possono sopraggiungere nel medio termine, inducono a privilegiare gli attivi reali nei portafogli e mantenere una forte allocazione nel metallo giallo.

OBBLIGAZIONI? MEGLIO SOCIETARIE CHE GOVERNATIVE - I tassi reali negativi e gli esigui rendimenti nominali non favoriscono le obbligazioni governative, ormai prive di prospettive interessanti. Si consiglia di preferire le obbligazioni societarie, che celano ancora un potenziale di riduzione degli spread in considerazione dell’attesa ripresa dell’attività economica e dei risanati bilanci societari. All’interno di quest’ultima categoria, sono particolarmente interessanti le obbligazioni convertibili: i loro rendimenti sono spesso superiori a quelli delle obbligazioni governative con lo stesso rating, pertanto l’opzione di conversione sembra sottovalutata dai mercati. Infine, le pressioni sui cambi rischiano d’intensificarsi con l’operato delle banche centrali, tutte alla ricerca di una svalutazione competitiva della propria moneta. Ciò dovrebbe comportare una flessione delle valute dei paesi sviluppati soprattutto a favore di quelle dei paesi emergenti.

 

Tags:
investimentiborsemercati

i più visti

casa, immobiliare
motori
Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno

Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.