A- A+
Esteri


Una situazione "molto seria e delicata" dietro cui probabilmente c'e' la mano di Al Qaeda. Lo ha affermato il portavoce del Pentagono George Little. "Se guardiamo l'attacco in questa parte del mondo, osserviamo il suo obiettivo e le sue dimensioni - ha detto Little - allora possiamo dire che al-Qaeda e' in cima alla lista di tutti i sospetti". Little ha fatto sapere che ancora non e' precisato il numero di americani presi in ostaggio e non ha commentato le voci della sorveglianza di un drone Usa in Algeria". Poco prima il potavoce della Casa Bianca Jay Carney aveva chiesto "chiarezza" sull'intervento da parte del governo algerino

scontri algeria 4

Si delinea un tragico epilogo nel sequestro di una quarantina di ostaggi stranieri da parte di un commando jihadista nel Sahara algerino. Dalle notizie confuse emerse nelle ultime ore, c'e' stato un attacco degli elicotteri militari algerini contro un convoglio con cui i terroristi stavano tentando di trasferire piu' a sud una parte dei dipendenti stranieri. Secondo Al Jazira, 35 ostaggi e 15 rapitori sarebbero morti. Una fonte jihadista citata dall'agenzia di stampa mauritana Ani ha parlato di 34 ostaggi uccisi, per lo piu' occidentali. Nello scontro a fuoco e' morto anche il capo del commando, Abu Al-Baraa. Per ora, pero', non si hanno conferme ufficiali. Un diplomatico straniero da Algeri ha ammesso che l'intervento "non e' andato molto bene per gli ostaggi". Gli algerini hanno fatto sapere che quattro ostaggi stranieri, due britannici, un francese e un keniano, e 600 algerini sono stati liberati dai loro militari. Fonti jihadiste hanno riferito che dopo l'attacco al convoglio e' scattata un'offensiva aerea e terrestre contro l'impianto gestito dalla britannica Bp, dall'algerina Sonatrach e dalla compagnia norvegese Statoil e situato a Tigantourine, 40km da In Amenas, non lontano dalla frontiera libica. Intanto, in Mali, si continua a combattere.

La Francia ha potrato a 1.400 gli uomini sul terreno (2.500 l'obiettivo finale, secondo quanto anticipato nei giorni scorsi). Nella notte ci sono stati nuovi scontri tra l'esercito maliano, sostenuto dalle truppe francesi, e gli estremisti jihadisti che circondano la citta' di Konna, nel settore centrale. Dall'Ue e' arrivato il via libera alla missione Eutm di addestramento e formazione dell'esercito maliano. La missione era in programma da tempo, ma i ministri degli Esteri dei 27, convocati in riunione straordinaria, hanno deciso di accelerare i tempi: la missione (formata da 400-500 uomini, la meta' dei quali istruttori) potrebbe essere operativa gia' a meta' febbraio, una settimana prima del previsto. L'Italia, ha annunciato il ministro degli Esteri, Giulio terzi, ha dato una disponibilita' "fino a 24 uomini". Non ci saranno invece soldati italiani impiegati direttamente sul terreno, ha confermato il ministro.

.

Tags:
algeriastrageostaggi

i più visti

casa, immobiliare
motori
Ford: arriva la nuova Fiesta connessa ed elettrificata

Ford: arriva la nuova Fiesta connessa ed elettrificata


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.