A- A+
Esteri
Vanessa: "Io e Greta torniamo in Siria". Buonanno: "In un circo"


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


"Dopo tutto quello che è successo, la cosa migliore sarebbe quella di farle lavorare in un circo, visto che amano così tanto i pericoli. Almeno se stanno in un circo non ci costano niente". Con queste parole Gianluca Buonanno, eurodeputato della Lega Nord, interpellato da Affaritaliani.it, commenta l'annuncio di Vanessa Marzullo, che ha detto di voler tornare, insieme a Greta Ramelli, in Siria.

Siria: Vanessa, io e Greta ci torneremo, fango su di noi

"Non ho nessun altro senso di colpa se non quello di avere fatto preoccupare le persone che mi vogliono bene e, ovviamente, anche l'Italia. Abbiamo ringraziato lo Stato, senza il cui intervento non sarei qui in questo momento". Vanessa Marzullo, una delle due volontarie italiane rapite e liberate in Siria, parla così a Repubblica per la prima volta dalla liberazione. "In questi due mesi è come se mi fossi riparata dentro un guscio - racconta: - da una parte è stato istinto di autoprotezione. Dall'altra anche un po' di vergogna", ma "non come la intendono tutti quelli che ci hanno buttato addosso palate di fango". "La vergogna che intendo è un'altra. Ã andare in giro e vedere che uno ti guarda in faccia con l'aria di chi pensa: 'Eccola, adesso è qua. Beata e tranquilla. Ma se non c'era lo Stato che pagava... Se non c'eravamo noi cittadini che pagavamo...'. Ã una sensazione difficile da spiegare". "Se per vergogna si intende imbarazzo per quello che abbiamo fatto, io non mi vergogno di niente. Anzi, ne vado fiera". Vanessa parla della sua esperienza con l'altra cooperante, Greta Ramelli. "Siamo andate in Siria da volontarie con il progetto per il quale abbiamo lavorato per quasi tre anni: 'Assistenza sanitaria in Siria'". Non vai "con l'Onu a portare aiuti. Non funziona così". "Non era il primo viaggio in Siria e non sarà l'ultimo", promette. I cinque mesi nelle mani dei rapitori sono stati difficili ma "siamo state trattate bene", sottolinea, "mai subito abusi né violenze. Né ricevuto direttamente minacce di morte. Siamo state fortunate. Credo ci sia molta differenza tra come vengono trattati gli uomini e le donne".

Tags:
greta vanessa siria buonanno circo
in evidenza
Gregoraci lascia la casa di Briatore Racconto in lacrime sui social

Costume

Gregoraci lascia la casa di Briatore
Racconto in lacrime sui social

i più visti
in vetrina
SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico

SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico


casa, immobiliare
motori
Citroën C5 Aircross hybrid plug-in: amplifica il piacere di guida

Citroën C5 Aircross hybrid plug-in: amplifica il piacere di guida


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.