A- A+
Esteri

Entro questa settimana verranno sciolti gli ultimi nodi relativi al lancio della missione Ue di addestramento dell'esercito maliano, affinche' possa essere lanciata il 12 febbraio. E' l'obiettivo del servizio estero dell'Unione europea secondo quanto riferiscono fonti comunitarie alla vigilia della conferenza fra Ue, Ecowas, Onu e Unione Africana che si svolgera' domani a Bruxelles e alla quale parteciperanno almeno 45 delegazioni.

MALI: UE PUNTA AD AVVIO MISSIONE ADDESTRAMENTO PER 12 FEBBRAIO - La conferenza internazionale di domani, presieduta dall'Alto Rappresentante Ue, Catherine Ashton, affrontera', oltre allo spiegamento della missione internazionale a guida africana di sostegno al Mali (Afisma), anche il tema dei fondi umanitari. Fonti europee riferiscono che vi parteciperanno almeno 45 delegazioni internazionali e che da Bamako arriveranno quattro ministri, guidati dal ministro agli affari esteri. Durante la riunione si discutera' anche della situazione umanitaria nel Paese africano, di come assicurare la sicurezza nella regione e sostenere il ripristino di un governo costituzionale.  I caccia francesi hanno bombardato alcune basi di rifornimento dei ribelli jihadisti nel nord del Mali. Decine di Mirage hanno colpito ripetutamente i centri di addestramento e logistica usati dalla formazione qaedista Ansar Dine attorno a Kidal, l'ultimo bastione dei ribelli nel nord-est del Paese riconquistato dall'esercito di Bamako nel fine settimana. "I ribelli si sono rifugiati nelle zone montuose del nord e del nord-est ma nel lungo periodo possono restarci solo se hanno dei rifornimenti", ha spiegato il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, "e le nostre forze armate stanno facendo in modo di impedirglielo". Dopo aver occupato per 10 mesi il nord del Mali, i ribelli si sono ritirati nella zona del massiccio di Adrar des Ifoghas, vicino al confine algerino. I ribelli tuareg dell'Mlna hanno reso noto di aver catturato due capi militari che tentavano di varcare la frontiera. I due sono sospettati di aver partecipato al sequestro di un cittadino francese in mano al gruppo qaedista Mujwa.

Tags:
europafranciaribelli

i più visti

casa, immobiliare
motori
SEAT MÓ eScooter 125: il primo motociclo elettrico della Casa di Barcellona

SEAT MÓ eScooter 125: il primo motociclo elettrico della Casa di Barcellona


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.