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Gli agenti dell'Nsa passavano il loro tempo anche sui siti porno per spiare il comportamento degli estremisti islamici. Ora l’Agenzia di sicurezza nazionale Usa avrebbe intenzione di rivelare i le abitudini ambigue di alcuni importanti islamici radicali: lo riferisce l’Huffington Post, citando un documento fornito dalla talpa Edward Snowden.

La Nsa, in particolare, vorrebbe così smascherare “l’ipocrisia” di almeno sei musulmani estremisti, noti per i loro discorsi in favore della jihad e che invece, nel tempo libero, guardavano assiduamente siti pornografici.

“L’autorità di questi personaggi radicale appare più vulnerabile se i loro comportamenti privati e pubblici non sono più compatibili”, si spiega nel documento citato dall’Huffington Post. “Alcune delle loro debolezze, se rivelate, metterebbero in discussione la devozione di queste persone radicali alla causa jihadista, riducendo parzialmente o totalmente la loro autorità”, si legge ancora. Una delle potenziali prove inchioderebbe un militante “mentre guarda dei contenuti online esplicitamente sessuali, o usa un linguaggio esplicitamente sessuale con ragazze giovani e inesperte”. Le sei persone in questione vivono negli Stati Uniti e, secondo quanto si è appreso, non sarebbero legate ad alcuna ipotesi di complotto anti-occidentale.

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Esteri

 

 

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Gli agenti dell'Nsa passavano il loro tempo anche sui siti porno per spiare il comportamento degli estremisti islamici. Ora l’Agenzia di sicurezza nazionale Usa avrebbe intenzione di rivelare i le abitudini ambigue di alcuni importanti islamici radicali: lo riferisce l’Huffington Post, citando un documento fornito dalla talpa Edward Snowden.

La Nsa, in particolare, vorrebbe così smascherare “l’ipocrisia” di almeno sei musulmani estremisti, noti per i loro discorsi in favore della jihad e che invece, nel tempo libero, guardavano assiduamente siti pornografici.

“L’autorità di questi personaggi radicale appare più vulnerabile se i loro comportamenti privati e pubblici non sono più compatibili”, si spiega nel documento citato dall’Huffington Post. “Alcune delle loro debolezze, se rivelate, metterebbero in discussione la devozione di queste persone radicali alla causa jihadista, riducendo parzialmente o totalmente la loro autorità”, si legge ancora. Una delle potenziali prove inchioderebbe un militante “mentre guarda dei contenuti online esplicitamente sessuali, o usa un linguaggio esplicitamente sessuale con ragazze giovani e inesperte”. Le sei persone in questione vivono negli Stati Uniti e, secondo quanto si è appreso, non sarebbero legate ad alcuna ipotesi di complotto anti-occidentale.

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