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Esteri

Dopo essere stata liberata dalla dittatura di Gheddafi la nuova Libia sembra scivolare sempre di più verso il caos e il fondamentalismo islamico. In un video pubblicato sulla Rete si vedono alcuni giovani che vengono frustati "in nome della sharia" a Sirte. E' forte l'indignazione nel Paese che in alcune zone è ormai controllata dalle milizie fondamentaliste. Nello specifico l'entroterra desertico è controllato dai tuareg e dai gruppi islamisti legati ad Al Quaeda. Mentre sulla costa solo Misurata e Tripoli sono in mano al nuovo governo, mentre il resto del Paese è nel caos.

 

 

 

Il premier Ali Zeidan ha promesso che i responsabili "verranno puniti severamente". Nelle immagini, messe in Rete da dei passanti, alcuni miliziani frustano i giovani - legati a turno ad un albero - intonando "Allah u akbar" a ogni colpo sulla schiena dei malcapitati. Sulle ragioni del gesto si può solo supporre che si tratti di una punizione per qualche 'reato' commesso contro la sharia.
 

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