A- A+
Esteri
Carlo d'Inghilterra

La Gran Bretagna ha sempre più voglia di indipendenza. Il governo di Londra, da sempre geloso della sua autonomia, non solo non ha alcuna intenzione di entrare nell'unione monetaria, e quindi nell'euro, ma le pulsioni perché venga messa sempre più distanza con Bruxelles sono forti. L'esecutivo Cameron sta discutendo una proposta di legge che servirà ad inserire nel programma delle scuole primarie l'insegnamento delle 'misure britanniche'. Niente più chilometri, litri o chili. I bambini studieranno invece la conversione in miglia, once, pollici e pinte. In Inghilterra infatti, mentre i ragazzi studiano il sistema metrico 'europeo', usano nella vita di tutti i giorni quello inglese, gelosamente custodito. Al pub si chiede una pinta e in macchina si conta la distanza in miglia.

Ad incarnare questa voglia di indipendenza ci pensa l'United Kingdom Indipendent Party, il partito indipendentista britannico, che secondo un sondaggio pubblicato dal The Sun raccoglierebbe il 10 per cento dei voti. Una bella cifra se si pensa che nel 2010, alle elezioni, lo stesso partito prese solo il 3,1 per cento. Sempre secondo il sondaggio i laburisti arriverebbero al 43%, mentre i conservatori al 33% e i liberaldemocratici al 10%

Ad intervenire sulla questione ci pensa il Financial Times: "Londra deve adottare una posizione realista, basata sull'interesse nazionale, sulla sua adesione all'Unione europea e tenere un referendum". E' quanto scrive in un editoriale il quotidiano finanziario all'indomani del monito lanciato da Washington a Londra sui rischi di un'eventuale uscita dall'Unione. "Questo giornale ha sempre sostenuto l'adesione del Regno Unito all'Ue e continua a credere che sia centrale per l'interesse nazionale", si legge nell'editoriale.

"Tuttavia", continua il giornale, "le riforme che l'Ue sta valutando per rafforzare il progetto della moneta unica, quali l'unione bancaria e un bilancio separato per l'eurozona, lo cambieranno profondamente e radicalmente. Questo porterà alla nascita di un nuovo nocciolo dell'eurozona, più strettamente integrato, a cui il Regno Unito potrebbe non voler mai aderire, che alla fine potrebbe risultare dominante su settori dell'Ue ritenuti importanti dal Regno Unito, come quello del mercato unito".

Tommaso Cinquemani
@Tommaso5mani

Tags:
europaindipendentismoukipfinancial times

i più visti

casa, immobiliare
motori
Ford: arriva la nuova Fiesta connessa ed elettrificata

Ford: arriva la nuova Fiesta connessa ed elettrificata


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.