A- A+
Esteri

Via libera da Barack Obama a una storica stretta sulle armi negli Stati Uniti, dopo le recenti stragi culminate nel massacro di bambini a Newtown, in Pennsylvania. Circondato da bambini, il presidente americano ha firmato alla Casa Bianca i 23 ordini immediatamente esecutivi e un pacchetto di progetti di legge con cui intende rafforzare il controllo sulle armi e diminuire quella che ha definito "l'epidemia di violenza in questo Paese". In particolare e' prevista la reintroduzione del divieto in vigore fino al 2004 per la vendita delle armi semi-automatiche e la limitazione della capacita' dei caricatori a un massimo di 10 proiettili.

La piu' potente lobby delle armi, la National Rifle Association, ha gia' promesso "la battaglia del secolo" per fermare i provvedimenti piu' affilati che dovranno passare al vaglio del Congresso. Un primo assaggio si e' avuto con il velenoso spot della Nra dal titolo "Alzati e combatti", una chiamata alle armi contro il giro di vite in cui sono state tirate in balle le figlie di Obama che possono godere di una protezione armata a differenza delle loro normali coetanee. Un attacco definito "ripugnante" e "vile" dalla Casa Bianca.

 

 

"Dobbiamo agire ora, facciamo la cosa giusta", ha dichiarato Obama, sottolineando che nessuna legge potra' azzerare gli attacchi armati. "Se c'e' anche una cosa che possiamo fare per ridurre questa violenza, se c'e' una vita che possiamo salvare", ha pero' sottolineato, "allora abbiamo l'obbligo di agire".

Il pacchetto messo a punto da un team guidato dal vicepresidente Joe Biden comportera' una spesa di 500 milioni di dollari nel bilancio federale del 2014 e prevede una serie di misure molto articolate. Diventano obbligatori i controlli su chi acquista un'arma per verificare se abbia precedenti penali o soffra di disturbi mentali e a questo fine sara' istituita una banca dati per uno scambio di informazioni sugli elementi considerati "pericolosi". Inoltre saranno rafforzate le strutture sanitarie che si occupano del trattamento delle persone con disturbi mentali, soprattutto dei piu' giovani.

Al Congresso viene chiesto di reintrodurre e rendere piu' stringente il divieto di vendere armi semi-automatiche come l'AR-15 usato per la strage di Newtown. Non potranno piu' essere venduti super-caricatori da piu' di 10 colpi, ne' i proiettili perforanti. E' anche previsto un inasprimento delle pene per l'acquisto illegale di armi, per se' o er altri, e un rafforzamento dei controlli nelle scuole ma senza guardie armate. Si studiera' anche l'impatto dei film e i videogiochi piu' violenti hanno sull'aumento della criminalita'.

Molte di queste misure dovranno passare al vaglio del Congresso dove rischiano di essere affossate dalla potente lobby delle armi che ha influenza sui repubblicani e in parte sui democratici. Obama ha chiesto a Capitol Hill di "agire presto". "Rispetto le nostre forti tradizioni sul possesso delle armi", ha assicurato il presidente, "ma serve un cambiamento". La piu' potente lobby elle armi, la National Rifle Association e' sul piede di guerra. "Non e' per proteggere i bambini o per fermare i reati, e' per vietare le vostre armi", hanno scritto i vertici dell'Nra in una lettera ai quattro milioni di iscritti.

Obama, davanti ai parenti delle giovani vittime del massacro della scuola elementare di Newtown in cui morirono 20 bambini e sei adulti, ha sottolineato la responsabilita' verso i piu' piccoli: "Questi sono i nostri figli. Dobbiamo pensare alla nostra responsabilita' di prenderci cura di loro e di proteggerli dai pericoli", ha insistito, "ridurre la violenza e' una sfida complessa, ma quella di proteggere i nostri bambini non dovrebbe dividerci". Tra gli altri provvedimenti, il presidente ha nominato l'attuale capo ad interim Todd Jones come nuovo direttore del Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms, l'agenzia di controllo sulle armi del governo che era senza guida da oltre sei anni. Secondo un sondaggio della Cnn, il 55% degli americani e' favorevole al giro di vite sulle armi contro un 45% di contrari.

Tags:
obamaarminravideo

i più visti

casa, immobiliare
motori
Nissan svela il nuovo veicolo commerciale leggero Townstar

Nissan svela il nuovo veicolo commerciale leggero Townstar


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.