A- A+
Esteri


E' alta tensione a Islamabad dove la 'lunga marcia' guidata da un leader religioso sufi, al termine di quasi due giorni di cammino, è arrivata nella capitale: la folla di manifestanti, che chiede una 'rivoluzione pacifica' e la dissoluzione del Parlamento, si e' scontrata con le forze di sicurezza: la polizia ha sparato colpi d'arma da fuoco in aria e lanciato gas lacrimogeni. I manifestanti sono seguaci del canadese-pakistano Tahir ul-Qadri, il quale (vissuto per anni a Toronto e tornato a dicembre in patria) accusa il governo di corruzione e incompetenza, e chiede una 'rigenerazione democratica' del Paese, una serie di riforme che dovrebbero essere varate da un governo transitorio prima delle elezioni: finora la marcia si era svolta pacificamente ma stamane la situazione e' diventata piu' incandescente. La marcia e' arrivata nella notte nella capitale, dopo 38 ore di cammino da Lahore. Qadri aveva dato un ultimatum al governo, il cui mandato quinquennale scade nel mese di marzo, perche' entro le 11 ora locale (le 7 in Italia) dissolvesse il Parlamento. Ma proprio mentre si avvicinava la scadenza la polizia ha sparato raffiche di proiettili in aria e lacrimogeni in mezzo alla folla che, ormai arrivata a circa 500 metri dal Parlamento, lanciava pietre contro gli agenti. Questi hanno tentato di evitare che i manifestanti arrivassero nella cosiddetta 'zona rossa' della citta', dove ci sono i principali edifici governativi. Un portavoce di Qadri ha riferito che la folla ha evitato l'arresto del leader religioso, ma che sei dei suoi seguaci sono stati feriti.

Tags:
pakistanrivoluzione pacifica

i più visti

casa, immobiliare
motori
Dacia: nuovo restyling per un Duster che va sempre più...SUV

Dacia: nuovo restyling per un Duster che va sempre più...SUV


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.