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Esteri
"Saluti dall'Unione Sovietica alla mia cara amica della Cecoslovacchia"

Saluti dall'Unione Sovietica alla mia cara amica della Cecoslovacchia. Oggi a Praga la notizia del giorno è la storia di una lettera, inviata pochi mesi prima che crollasse muro di Berlino e recapitata in una cassetta postale della capitale ceca, con un ritardo record di 28 anni. Una semplice corrispondenza fra amiche - una russa e l'altra ceca, capace però di ridestare, più di qualsiasi libro di storia, il ricordo di un mondo che non c'è più, quello di quando esisteva il Patto di Varsavia, non senza qualche emozione per alcuni dei protagonisti ancora in vita. Purtroppo la destinataria della lettera, inviata il 7 marzo del 1989 da Sochi, nell'attuale Russia, è morta già da alcuni anni. A riceverla è stato il figlio Ivan, un poliziotto in pensione di 64 anni, il quale ora vorrebbe riuscire a ritrovare l'amica della madre, "la signora Pavlovskaya" con la speranza sia ancora viva, o almeno i suoi familiari. "Appena il postino me l'ha consegnata e ho cominciato ad aprirla - racconta Ivan - mi si è stretto il cuore dalla commozione e mi sono tornati alla mente tanti ricordi".

La lettera è in cirillico, ma per Ivan che il russo lo ha studiato a scuola, come tutti i suoi coetanei della ex Cecoslovacchia, non è stato certo un problema. E racconta: "Ero ancora bambino quando, negli anni Settanta o Sessanta, i miei genitori si recarono a Soci per un soggiorno termale. Mia madre conobbe una dottoressa russa, sua coetanea con la quale nacque un'amicizia che durò per tutta la vita, con qualche visita reciproca successiva, ma soprattutto con regolari scambi epistolari. Quest'ultima lettera contiene gli auguri a mia madre in occasione della Giornata internazionale della donna, alla sua cara amica di Praga". La lettera, che per la durata da primato del suo tragitto è da libro ceco dei primati, è stata intanto donata da Ivan al Museo dei record e delle curiosità, che ha sede a Pelhrimov, una piccola cittadina nella Regione della Vysocina.

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lettera urss praga cecoslovacchia
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