A- A+
Esteri

E' iniziato all'Aja, in Olanda, presso un tribunale speciale delle Nazioni Unite il processo di appello per Charles Taylor, l'ex dittatore della Liberia condannato in primo grado a 50 anni di carcere per le "atrocita'" commesse da un gruppo ribelle durante la guerra civile che sconvolse la confinante Sierra Leone nell'ultimo decennio del '900. Taylor, 64 anni, proclamatosi sempre innocente, e' il primo capo di stato a finire in prigione per crimini di guerra dopo il processo di Norimberga.

I legali di Taylor puntano in appello a ribaltare il giudizio di primo grado, mentre l'accusa chiedera' un inasprimento della condanna a 80 anni di carcere. L'ex dittatore della Liberia e' accusato di essere stato uno dei principali sponsor dei ribelli del Fronte Rivozionario Unito (Ruf) passato alla storia per gli stupri, le orribili mutilazioni inflitte ai nemici, il massiccio ricorso all'utilizzo di minori nella guerra civile in Sierra Leone (1991-2001), definita appunto la 'guerra dei bambini-soldato'. Taylor avrebbe fornito ai ribelli del Ruf armi e munizione in cambio di diamanti, gli stessi resi tristementi celebri dal film "Diamanti insanguinati".

Tags:
sierra leone

i più visti

casa, immobiliare
motori
Citroën C5 Aircross hybrid plug-in: amplifica il piacere di guida

Citroën C5 Aircross hybrid plug-in: amplifica il piacere di guida


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.