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Il vicecomandante di Al Qaeda nella penisola arabica sarebbe morto a causa delle ferite riportate in un raid delle forze di sicurezza yemenite a novembre. Lo ha rivelato l'agenzia di stato yemenita citando una fonte della sicurezza dietro garanzia di anonimato. Said al-Shehri, saudita, era rimasto ferito durante un'operazione delle forze di sicurezza il 28 novembre. Ferito, era in coma. La fonte non ha precisato la data della morte. Il co-fondatore e vicecomandante di Al Qaeda nella penisola arabica, Said al-Shehri, e' morto a causa delle ferite riportate in un raid delle forze di sicurezza yemenite a novembre. La notizia, anticipata da una fonte anonima della sicurezza yemenita, e' stata confermata dal Comitato supremo della sicurezza nazionale. Al-Shehri, saudita, era rimasto ferito durante un'operazione delle forze di sicurezza il 28 novembre. Ferito, era in coma. La fonte non ha precisato la data della morte

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