A- A+
Expo 2015
"Terre d'acque e cascine" Parco Sud in bicicletta per Expo

E' stato inaugurato ufficialmente, insieme a Michela Palestra, Consigliera della Città metropolitana di Milano e Presidente del Parco Agricolo sud, il percorso ciclo turistico ad anello “Terre d’acque e cascine”.

Centinaia di persone, appassionati e famiglie si sono date appuntamento alla stazione di Gaggiano, formando gruppi che hanno pedalato  per 28 km all’interno del Parco Agricolo sud, guidati da accompagnatori, tra storia campagna, buon cibo e alla scoperta dell’agricoltura locale: dalle marcite alle storiche cascine, dai borghi isolati alle risaie. Le tappe di ristoro gratuito sono state allegramente "prese d'assalto".

“Il Parco sud è un gioiello del sistema agricolo ed agroalimentare riconosciuto e apprezzato  a livello nazionale e dovrà diventare una meta durante l’Expo che aprirà tra poche settimane” - dichiara Michela Palestra. “Sto interloquendo con la società organizzatrice per dare al sistema al Parco Sud l’attenzione che merita e dare ai visitatori la possibilità di vistare il parco e di conoscere i suoi prodotti anche attraverso pacchetti turistici convenienti” – conclude Michela Palestra. 
La biciclettata di domenica è solo una delle iniziative di valorizzazione di questo polmone verde cui appartengono oltre alle associazioni e ai consorzi anche 61 comuni avviate da Città metropolitana di Milano.
 

Guarda il video della biciclettata inaugurale

 

 

 

 

PROGETTO LANDSCAPE EXPO TOUR – LET 
L’idea è nata nel 2010 da una specifica indicazione di lavoro della Fondazione Cariplo Direzione Ambiente che ha sottolineato come importante il lavoro sul territorio a ovest di Milano,
quello a grandi linee attorno all’area Expo e tra Expo e la città di Milano e riguarda la realizzazione di itinerari in bici ad anello, accessibili a tutti, di lunghezza compresa tra i 12 e i 36 km, pensati per il tempo libero e per conoscere e valorizzare paesaggi agricoli, boschi e corsi d’acqua, ma anche centri storici, cascine e chiese dell’ampio territorio a ovest della città di Milano.

 

LA PROPOSTA DEI 10 LET – nata per Expo ma destinata ad essere circuito permanente
La proposta, che AIM (Associazione interessi Metropolitani) con lo Studio LAND Milano
ha sviluppato, si concretizza in un progetto di valorizzazione dell’esistente, ovvero del territorio stesso, dei suoi valori e del suo paesaggio: progetto di conoscenza dell’area destinato agli stessi abitanti e ai cittadini metropolitani, prima ancora di avere come destinatari finali i visitatori dell’Expo 2015. 
Il progetto propone una serie di itinerari, i LET – Landscape Expo Tour: percorsi ciclo-pedonali che, progettati ad anello, consentono la conoscenza e l’apprezzamento dell’ambiente costruito con centri storici, ville e cascine e nel contempo percorsi che mettono in forte risalto la piacevolezza e la rilevanza dell’ambiente agricolo che per larga parte caratterizza anche oggi il territorio a ovest di Milano che circonda l’area Expo, in assoluta coerenza con i temi delle risorse agro-alimentari posti sul tappeto dalla prossima esposizione internazionale. I percorsi sono guidati da una segnaletica fissa molto curata che guiderà il turista-ciclista senza esitazioni fornendo – in italiano e in inglese – informazioni sul paesaggio, sui monumenti, sugli edifici agricoli e religiosi…
Il progetto prevede la realizzazione di  10 LET di una lunghezza che varia i 12 e i 36 km e che interessano 30 Amministrazioni comunali dal nord ovest, da Arese scendendo verso Parabiago, Vanzago, Corbetta e, più in giù nell’area del Parco Sud, fino a Cusago e a Gaggiano. 
La particolarità dei LET è quella di proporre un punto di partenza che diventa poi punto di arrivo, individuando lungo il percorso centri storici ed agricoli, edifici monumentali e chiese e molte, davvero molte, cascine alcune con offerta di accoglienza turistica. 


I PERCORSI: il primo percorso Let 4 nel Parco Agricolo Sud Milano con biciclettata e festa aperta a tutti è stata un successo con centinaia di persone, appassionati e famiglie.
Ogni percorso è stato studiato in modo tale che la sua accessibilità da Milano (oltre che dal sito Expo) lo renda appetibile da subito all’utente metropolitano attraverso l’utilizzo sia dell’auto privata sia del trasporto su ferro (FS e FN). I primi 3 LET, che possono essere usufruiti da subito, sono: 

LET 1  “Ville storiche e Groane”  - Il circuito si estende a nord dell’area Expo e presenta una grande molteplicità di paesaggi, dal percorso urbano, al Canale Villoresi, dai boschi delle Groane alle ville più belle e ricche della provincia di Milano
LET 3 “Arte storia e agricoltura”   - Un circuito speciale, un po’ diverso dagli altri. E’ dedicato a Corbetta – dove si giunge in treno alla stazione FS di Corbetta Santo Stefano Ticino.
LET  4 “Terre d’acqua e cascine”  - Una sorpresa continua. E’ il circuito che ci porta nel Parco Agricolo Sud Milano in una terra ricca di acqua, a cominciare dal Naviglio Grande su cui si affaccia Gaggiano, punto di partenza del circuito dalla stazione FS.


Una sorpresa continua. 
Il LET 4 è’ il circuito che ci porta nel Parco Agricolo Sud Milano in una terra ricca di acqua, a cominciare dal Naviglio Grande su cui si affaccia Gaggiano, punto di partenza del circuito dalla stazione FS. 

Si esce da Gaggiano e subito il percorso si snoda in ambiente agricolo, nell’orizzonte piatto della pianura coltivata, ma straordinariamente abitata di edifici legati all’agricoltura e alla storia del territorio. Il primo incontro piacevole per una sosta è la Cappella della Madonna del Dosso isolata nei campi con i suoi pochi alberi attorno, poi, inaspettato, un vero lago su cui si affaccia la cascina Boscaccio con i suoi boschi. Tra i campi, di cascina in cascina, altro incontro con i pescatori dei laghi Carcana alle porte del comune di Zibido San Giacomo. Qui l’antica chiesa di San Giacomo dove la leggenda vuole che fosse conservato il corpo del santo apostolo e alcune, ma non poche, cascine che in origine erano edifici fortificati medievali o nobili residenze di caccia del Rinascimento; origini ben individuabili anche oggi ad esempio alla Ca’ Grande, al Castelletto, alla cascina Femegro e alla Torre a San Pietro. Tutte attive, con bestiame e attività agricola. Il percorso attraversa poi una zona di marcite tra Zibido, Mairano e Noviglio per ritornare sempre in ambiente prettamente rurale, e tra belle e grandi cascine, a Gaggiano.

 

 

Tags:
bicicletta-parco-verde-cascine
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Air France-KLM, firmata partnership commerciale strategica di 10 anni

Scatti d'Affari
Air France-KLM, firmata partnership commerciale strategica di 10 anni


casa, immobiliare
motori
Renault svela Scenic Vision, le sua nuova concept car

Renault svela Scenic Vision, le sua nuova concept car


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.