A- A+
Fatti & Conti

di Alberto Foà

Il campionato si avvicina e si allontanano, finalmente, le amichevoli precampionato, il più delle volte inutili, con qualche rara eccezione, addirittura dannosa.

È il caso, per esempio, di quelle disputate dalle due milanesi che, come fossero cotolette, già sembravano fritte e impanate da un mercato a dir tanto – nel senso di poco – da provinciali ma in più – cioè in meno – escono ulteriormente ridimensionate dal ciclo di match agostani disputati, a raccattare qualche spicciolo facendo da sparring partner in disuso, a club e team di forze decisamente dispari. E se per il Milan quanto meno si sono intravisti, partita dopo partita, piccoli progressi e qualche giocattolino che lascia sperare (ma centrocampo e difesa non promettono alla lunga molto di buono), per l'Inter del pur ottimo Mazzarri (che infatti piuttosto che andare a farsi strapazzare in America avrebbe preferito portare la squadra in Cambogia o tra Opi di Su e Opi di Giù, oppure tra Sant'Elpidio a Mare e Porto Sant'Elpidio in un bel quadrangolare con la Fermana, l'Elpidiense e gli sbandieratori della Contesa del Secchio) si è forse trattato del colpo di grazia al cosiddetto progetto di rinnovamento attuato dall'ineffabile coppia Moratti-Branca che forse ha ceduto Cassano perché non è argentino ma di sicuro si è tenuto stretto Cambiasso soltanto perché lo è.

Quando parlano i numeri – 10 gol subiti e uno solo realizzato – già le chiacchiere dovrebbero stare a zero, ma del disastro del tour a stelle e strisce c'è forse da dire e da scrivere qualcos'altro e cioè che proprio l'ansia di non bruciare i nuovi acquisti – in modo particolare Icardi e Belfodil (uno con il cognome da ippico e l'altro da fumetto tipo Intrepido) – ne ha ritardato ulteriormente l'integrazione e/o, se preferite, l'inserimento nei meccanismi della squadra.

Tre le, pur magre, consolazioni per loro: 1) dei meccanismi di gioco di cui sopra non si è vista l'ombra e quindi avrebbero dovuto comunque partire da zero, 2) fin quando Cambiasso sarà titolare fisso di questa squadra anche innescandovi Iniesta difesa e centrocampo faranno acqua da tutte le parti e, 3)anche la Juve ha preso parte a quella tournee e alla fin fine, anche se ai rigori, ne ha addirittura buscate dall'Inter.

Bene, cioè male per l'Inter – perché punto primo per incontrare la Juve non c'era bisogno di attraversare l'oceano e punto secondo non è che battere ai rigori i bianconeri in precampionato sia misura da grande squadra, anzi...

E qui casca l'asino, cioè la zebra, perchè se per l'Inter il mercato d'agosto lascia qualche perplessità, la campagna acquisti della Juve è stata, secondo le indicazioni del precampionato, decisamente fallimentare, perché se sono Tevez e Llorente i due bomber deputati a far cambiare marcia all'attacco juventino, meglio che i tifosi gobbi si mettano in fila per accendere qualche centinaio di candele a Vucinic o direttamente a San Gennaro che però come tutti sanno tiene al Napoli e quindi con il beep che farà il miracolo tanto più che a occhio e croce Conte – a prescindere, è un fatto statistico – gli sta pure molto più giù delle lacrime e anche un poquito più in basso della cintura, quella della Macarena.

Tags:
calciofoàserie a
Loading...
in vetrina
Previsioni meteo: settimana con fiammata africana, piogge al nord

Previsioni meteo: settimana con fiammata africana, piogge al nord

i più visti
in evidenza
"I politici rappresentano il popolo Il vaccino sia testato su di loro"

Il Covid vissuto con ironia

"I politici rappresentano il popolo
Il vaccino sia testato su di loro"


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
BMW Group: Zipse “Cautamente ottimista per la seconda metà dell'anno”

BMW Group: Zipse “Cautamente ottimista per la seconda metà dell'anno”


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.