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Non solo panda, orsi polari e barriere coralline. Tra le specie estinte in futuro potrebbe essercene anche una che probabilmente ci sta a cuore più di tutte. Non fosse altro perché ci veniamo in contatto tutti i giorni, per molti pure più volte al giorno: il caffè. Ne è convinto Oliver Moore del UK’s Royal Botanical Gardens, il quale effettua da anni rilevazioni sulle piantagioni di caffè in Africa.
 
Secondo la relazione dei ricercatori, il cambiamento climatico mostra un “influsso profondamente negativo sulla specie indigena Arabica”, la quale rappresenta il 70% del caffè commercializzato a livello mondiale. I luoghi selvatici in cui questa specie vegetale cresce naturalmente si stanno rapidamente riducendo. Secondo le previsioni le aree in cui oggi si produce il caffè potrebbero ridursi, nella migliore delle ipotesi (secondo l’IPCC con un incremento delle temperature medie di 1,8 gradi), di due terzi entro il 2080. Nella peggiore invece (incremento di 4 gradi) potrebbero sparire completamente.
 
In quest’ultimo caso le industrie del caffè sarebbero costrette a ricorrere a specie non selvatiche, ma di qualità molto inferiore. Per intenderci la fascia di caffè più scadente oggi in commercio che in molti casi viene utilizzata solo in piccole quantità per rafforzare la miscela arabica. Con l’aumento della temperature, spiega uno dei ricercatori, Aaron P. Davis, i frutti maturano troppo presto, la pianta si stressa, e proprio come gli esseri umani, si ammala. Questo comporta frutti ingialliti, crescita depressa e persino tumori sul gambo che comportano un frutto non consumabile.
 
Tutto ciò in Occidente potrebbe comportare come conseguenza il picco del prezzo del caffè che diventerebbe merce rara solo per pochi, ma in Africa significherebbe un colpo al cuore. Molti Paesi come l’Etiopia, il Sudan ed il Kenya sopravvivono proprio grazie alle esportazioni del caffè. Senza questa merce anche una delle poche attività legali di quei Paesi potrebbe svanire nel nulla. In Sudan ad esempio si calcola che già entro il 2020 le piantagioni di caffè Arabica potrebbero essere estinte. Ora si spera di poter salvare la produzione modificando le tecniche ed utilizzando alcune nuove e più sostenibili, ma è chiaro che se la temperatura dovesse continuare a salire, non restano molte speranze.

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